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BARCELLONA 2014

Italtel lancia Embrace, collaboration evoluta per aziende e telco

Unified Communication più semplice e meno costosa grazie alla soluzione basata sulla tecnologia WebRTC. L’ad Stefano Pileri: “Il modo di lavorare sta cambiando, con Embrace le aziende si aprono alla comunicazione multimediale e ai servizi real-time”

24 Feb 2014

Patrizia Licata

Italtel ha presentato al Mobile world congress di Barcellona la sua soluzione Embrace basata su tecnologia WebRTC, con caratteristiche Software-Only e Cloud-Ready. Embrace è in grado di erogare servizi WebRTC sia in ambiente Service provider che in contesto Enterprise, come soluzione “stand alone”, con la possibilità di essere integrata in una infrastruttura Ict aziendale.

La tecnologia WebRTC viene considerata oggi un punto di svolta importante per le comunicazioni. Entro la fine del 2014 ci saranno oltre 1,7 miliardi di terminali che supporteranno a pieno la tecnologia WebRTC e di questi, circa 500 milioni saranno terminali mobili. A livello mondiale, secondo Disruptive Analysis, il numero di terminali che saranno in grado di supportare WebRTC crescerà con un tasso annuale composito del 57% (2014-2016) raggiungendo entro la fine del 2016 4,2 milioni di unità.

“Il WebRTC è destinato a diventare una delle innovazioni di maggior impatto nelle comunicazioni perché sta rendendo possibile a chiunque effettuare chiamate voce e video in tempo reale utilizzando un qualunque browser di navigazione web,” commenta Stefano Pileri, Ceo di Italtel.

Sviluppato completamente dalla Ricerca & Sviluppo di Italtel, specializzata nella fornitura di reti di nuova generazione e servizi su Ip, Embrace è una soluzione WebRTC completa in grado di fornire una serie di funzionalità avanzate per una comunicazione unificata in assenza di uno specifico client.

Embrace offre un’infrastruttura che permette di ampliare, in ambito aziendale, il pacchetto di servizi di Unified Communication, abbattendo complessità e costi e migliorando l’efficienza nel deployment grazie ad una configurazione semplice e rapida”, spiega Pileri. “Embrace, come indica lo stesso nome, estende il concetto di convergenza di comunicazione real-time e multimediale, grazie alle funzionalità di adattamento della segnalazione e del media, facendo da centro stella in un contesto di conferenza e collaboration multi-tecnologia”.

Embrace è costituito da due macro blocchi funzionali: un primo blocco, Embrace WebAS, che abilita il servizio audio/video e multimedia all’interno di uno stesso dominio WebRTC semplicemente utilizzando un comune browser web (Chrome, Firefox, etc.) ed un secondo blocco, Gateway WebRTC, basato su NetMatch-S, prodotto proprietario Italtel, che consente l’interconnessione Ip-Ip con altri differenti domini Ip multiprotocollo.

”Il nostro modo di lavorare sta cambiando rapidamente: le persone lavorano sempre più da remoto e le aziende hanno la necessità di consentire la comunicazione e la collaborazione, sia all’interno che verso l’esterno, in modo semplice. Embrace realmente offre alle aziende la possibilità di aprirsi a pieno verso la comunicazione multimediale grazie a servizi real-time quali voce, video, chat, file sharing e desktop sharing”, aggiunge Pileri.

Nel contesto aziendale, Embrace può essere usato come Unico Access Point abilitando il telelavoro e la piena raggiungibilità dei propri dipendenti in trasferta; è anche uno strumento prezioso per gestire il contatto verso i propri clienti e fornitori. Può essere collocato su una infrastruttura Ict esistente e adattato per rispondere a esigenze specifiche grazie alla sua flessibilità.

Tanti i settori verticali in cui il WebRTC trova impiego: Home Banking, Healthcare, Interactive E-Learning, Education, Call Center Avanzati, Entertainment, Online Gaming, M2M, Telematica e System Monitoring, Servizi Finanziari e Retail Banking.

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