Juniper, boom per i servizi mobile basati su location - CorCom

LO STUDIO

Juniper, boom per i servizi mobile basati su location

Il mercato varrà 43 miliardi di dollari nel 2019. Le app supportate dalla pubblicità genereranno il 71% delle revenues totali, guidate dalle applicazioni social come Facebook e da quelle di local search

13 Ago 2014

Patrizia Licata

Secondo il nuovo studio di Juniper Research, il mercato dei servizi di Location e Mobile context raggiungerà un fatturato di 43,3 milliardi di dollari entro il 2019, contro un valore stimato di 12,2 miliardi nel 2014.

Il report, intitolato “Mobile context & location services: navigation, tracking, social & local search 2014-2019”, mette in luce il fatto che, di qui a cinque anni, oltre due terzi delle revenues sarà il prodotto di applicazioni supportate da pubblicità fortemente mirate e ritagliate su elementi del contesto forniti dall’utente stesso.

In particolare, saranno le applicazioni social il principale traino per le revenues delle app supportate da pubblicità. Applicazioni come Facebook permettono agli inserzionisti di rivolgersi a segmenti specifici di utenti usando il posizionamento geografico e altri dati di contesto user-generated.

Le applicazioni di Local search sono la seconda categoria più importante dopo le Social app in termini di spesa pubblicitaria; al momento non generano la stessa quantità di ricerca web da mobile ma secondo Juniper la decisione di Google di aprire agli sviluppatori la sua Api per i collegamenti ipertestuali avanzati chiuderà questo divario.

Lo studio indica anche che il modello dell’acquisto in-app (Iap) crescerà in media oltre tre volte più rapidamente ogni anno del classico modello pay-to-download. L’uso dello Iap sarà particolarmente diffuso nelle applicazioni di Navigation, Social e Tracking, dove i consumatori preferiscono un costo di ingresso basso o zero e gli sviluppatori sfruttano il valore nel tempo della loro app (Ltv, Lifetime value) piuttosto che il guadagno della vendita singola.

“Anche nel caso delle applicazioni per la navigazione dove le app che si pagano riscuotono successo, grandi marchi come Garmin cominciano a mettere in risalto questo nuovo modello di guadagno”, sottolinea l’autore del report Steffen Sorrell.