TELEVISIONE

Mediaset, addio a Sky: al suo posto Fox, SkyUno e un canale Rai

Nessun accordo in zona Cesarini: il Biscione ha criptato nella notte il proprio segnale sulla Pay Tv che ha sostituito i canali uscenti: la posizione 104 andrà alla Tv di Stato che deve decidere fra Rai4, Rai5 o RaiMovie. Adiconsum: “Intervenga Agcom”

Pubblicato il 08 Set 2015

Antonello Salerno

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Nessuna sorpresa dell’ultimo momento: i canali Mediaset sono spariti dal bouquet Sky, proprio come era stato annunciato dal Biscione con l’ultimatum dei giorni scorsi. A fronte del mancato accordo sui diritti di ritrasmissione, con l’emittente guidata da Piersilvio Berlusconi che chiedeva alla pay tv satellitare un corrispettivo economico per trasmettere il proprio segnale, la vicenda è per il momento chiusa.

Così dalla mezzanotte al canale 105 di Sky è stata spostata la rete generalista ammiraglia del gruppo, SkyUno, mentre al 106 c’è per il momento Fox, in attesa dell’arrivo di un nuovo canale che raccolga il meglio della programmazione del canale generalista d’intrattenimento.

Quanto al 104, per cui il candidato in pole position rimane Rai4, la Tv di Stato starebbe approfondendo il ragionamento, già accennato dal neo direttore generale Antonio Campo Dall’Orto durante l’ultimo Cda . Dal momento che il passaggio, anche per motivi tecnici, non sarà immediato, la Tv pubblica sta prendendo in considerazione anche l’opportunità di trasmettere sul canale 104 di Sky altri canali, come ad esempio Rai5 o RaiMovie, con l’obiettivo in ogni caso di allargare la platea del proprio pubblico.

Intanto le reti generaliste di Mediaset rimarranno visibili per gli abbonati Sky che hanno a disposizione la “digital key”, la chiavetta Usb che è in grado di filtrare per il decoder della Pay tv il segnale del digitale terrestre. Per vedere rete4 si dovrà comporre sul telecomando Sky il 5004, per vedere Canale5 il 5005 e per vedere Italia1 il 5006.

“Pur comprendendo la decisione puramente commerciale di Mediaset – afferma Pietro Giordano, presidente nazionale di Adiconsum – chiediamo all’Agcom: è lecito codificare un intero canale o delle trasmissioni solo per indurre i telespettatori ad utilizzare una piattaforma trasmissiva a discapito di un’altra o addirittura a promuovere un bouquet invece di un altro? È lecito non tutelare quei consumatori che per scelta o per obbligo utilizzano la piattaforma satellitare per la visione dei canali e costringerli a mettere mano al portafogli per acquistare un decoder Tivusat o la chiavetta di Sky?”.

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