IL FONDO RETE DIGITALE

Netco, F2i raccoglie 1 miliardo per il 10% della newco

Concluso con successo il target di raccolta che consentirà al fondo di affiancare il Mef, Kkr e i suoi co-investitori nello spin off dell’infrastruttura di Tim. Ravanelli: “Progetto-Paese fondamentale per migliorare la vita dei cittadini, la produttività delle imprese e la competitività”

Pubblicato il 19 Gen 2024

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Obiettivo raggiunto. F2i ha concluso con successo la raccolta di F2i–Rete Digitale che consentirà di investire 1 miliardo di euro per l’acquisizione di una quota del 10% circa in NetCo, affiancandosi così al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Kkr e ai suoi co-investitori.

Come spiega una nota, il raggiungimento del target di raccolta è avvenuto in tempi straordinariamente brevi, “dimostrando l’interesse degli investitori, in particolare fondazioni bancarie, casse previdenziali, assicurazioni e family office, a partecipare all’operazione”. L’accordo con Kkr per l’ingresso dei fondi F2i nell’azionariato di NetCo garantisce al maggiore fondo infrastrutturale italiano diritti di governance e gestionali. Si prevede che l’acquisizione venga finalizzata verso metà 2024.

Un progetto Paese

“Siamo molto soddisfatti di partecipare attraverso i nostri fondi a un progetto di estrema importanza per il progresso infrastrutturale del Paese e la sua digitalizzazione – Renato Ravanelli, amministratore delegato di F2i Sgr – Una rete digitale moderna, che catalizzerà nei prossimi anni importanti investimenti, è fondamentale per migliorare la vita dei cittadini, la produttività delle imprese e la competitività dell’Italia. F2i si conferma ancora una volta partner fondamentale dei più rilevanti progetti infrastrutturali nazionali potendo contare su una raccolta complessiva superiore agli 8 miliardi di euro”.

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Gli altri investitori

La Fondazione Cariplo ha deliberato l’investimento nel fondo F2i-rete digitale che parteciperà all’acquisto della rete Tim. L’ente guidato da Giovanni Azzone entra, secondo quanto si apprende, con un investimento di 35 milioni di euro analoga quota messa sul piatto dalla Fondazione San Paolo. Nel fondo anche la Fondazione Crt che ha dato il via libera a un investimento da 15 milioni e la Fondazione del Banco di Sardegna e CariLucca. Altre fondazioni si prerarerebbero a scendere in campo.

Intanto la presidente di Poste, Silvia Maria Rovere, smentisce le indiscrezioni di stampa secondo cui la controllata PosteVita avrebbe inviato una manifestazione di interesse a F2i per partecipare al fondo Rete digitale.

“Assolutamente non mi risulta. Io faccio il presidente del cda non sono un manager, non sono informata su quelle che potranno essere le intenzioni del management, che potranno essere portate all’attenzione del consiglio”, ha detto Rovere.

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