Prysmian e Fincantieri hanno completato l’acquisizione di Xtera, specialista nei sistemi di telecomunicazioni sottomarine con attività nel Regno Unito e negli Stati Uniti. L’operazione, annunciata a dicembre 2025, passa attraverso una joint venture controllata all’80% da Prysmian e partecipata al 20% da Fincantieri e attribuisce alla società un enterprise value di 65 milioni di dollari. Il closing rafforza la collaborazione tra i gruppi in un mercato sostenuto da intelligenza artificiale, cloud e data center.
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Come è nata e cosa fa Xtera
Con sede a Londra, nel Regno Unito, e attività di ricerca e sviluppo nel Regno Unito e in Texas (USA), Xtera è una delle poche aziende a livello globale a disporre della tecnologia e delle competenze necessarie per realizzare progetti sottomarini regionali e di lunga distanza. Le sue competenze includono tecnologie proprietarie per i ripetitori, ingegneria ottica e integrazione dei sistemi wet plant e dry plant per reti sottomarine complesse. Le sue soluzioni sono state implementate in oltre 60 Paesi, combinando competenze nell’ingegneria ottica, nell’integrazione di sistemi e nella gestione di progetti per reti sottomarine.
Con l’ingresso in Prysmian, Xtera potrà beneficiare della presenza industriale globale di Prysmian e delle sue capacità di produzione e installazione di cavi sottomarini, creando una piattaforma più solida per la crescita nelle infrastrutture digitali internazionali.
Prysmian: capacità produttiva e nuovi progetti
Per Prysmian, Xtera aggiunge ripetitori proprietari e ingegneria ottica alle competenze nei cavi, estendendo l’offerta dalla progettazione alla manutenzione delle reti.
Il primo banco di prova è EXA Meridian: EXA Infrastructure ha selezionato Xtera per il collegamento di 6.552 chilometri fra New Jersey e Brean, nel Regno Unito. Previsto in servizio nel 2029, avrà 24 coppie di fibre e capacità scalabile oltre 500 Tbps. I cavi arriveranno da Nordenham, in Germania, dove Prysmian raddoppia la produzione e prevede fino a 300 assunzioni.
“Le telecomunicazioni sottomarine rappresentano un’importante opportunità di crescita per Prysmian” ha dichiarato Raul Gil, EVP Transmission di Prysmian. “Con l’accelerazione della domanda globale, sicurezza e resilienza diventeranno fattori distintivi sempre più determinanti. Grazie alla tecnologia di Xtera, alla nostra leadership globale nei cavi sottomarini e all’espansione della capacità produttiva di Nordenham, siamo pronti ad acquisire nuovi ordini e ad aumentare la nostra quota di mercato. Continueremo a investire per sostenere questa ambizione, valutando anche l’investimento in una nuova nave posacavi dedicata alle telecomunicazioni sottomarine.”
Fincantieri: integrazione e protezione delle infrastrutture
Fincantieri mette a disposizione l’esperienza nell’integrazione di sistemi complessi e nelle tecnologie subacquee. L’acquisizione prosegue la costruzione di un ecosistema industriale capace di coprire la catena del valore underwater.
L’operazione contribuisce inoltre ad ampliare l’offerta di servizi sviluppata nell’ambito della partnership tra Fincantieri e Prysmian, con particolare riferimento allo sviluppo, al monitoraggio e alla sicurezza delle infrastrutture sottomarine. Fincantieri potrà mettere a disposizione le proprie competenze nell’integrazione di sistemi, e nelle soluzioni ad alto contenuto tecnologico, che contribuiranno allo sviluppo di capacità avanzate per la resilienza e la sicurezza del dominio subacqueo.
Per Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri,“con il completamento dell’acquisizione di Xtera aggiungiamo un ulteriore tassello alla costruzione di un campione internazionale della subacquea, rafforzando la nostra capacità di integrare tecnologie, competenze e servizi lungo l’intera catena del valore. Le infrastrutture sottomarine – ha continuato – sono sempre più strategiche per la sicurezza, la connettività e la sovranità tecnologica, e richiedono soluzioni industriali capaci non soltanto di realizzarle, ma anche di monitorarle, proteggerle e garantirne la resilienza. La partnership con Prysmian, eccellenza industriale italiana di livello globale, ci consente di mettere a sistema competenze complementari e consolidare il nostro ruolo di integratore di sistemi complessi, contribuendo allo sviluppo di una filiera tecnologica europea sempre più competitiva in un mercato ad alto potenziale di crescita”.







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