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BANDA ULTRALARGA

Rete unica, Starace: “Prima Tim sciolga i nodi interni”

L’Ad di Enel: “Gubitosi deve fare una serie di passi per capire prima se resta Ad, poi se all’interno dell’azienda si vuole separare la rete e, ancora, se la si vuole unire con Open Fiber”

01 Feb 2019

F. Me

“Gubitosi deve prima fare una serie di passi all’interno della sua azienda, per sapere prima se resta amministratore delegato, poi se all’interno dell’azienda si vuole separare la rete e poi se si vuole unire con Open Fiber. Quando si chiariranno le cose si capirà”. Lo ha detto Francesco Starace, amministratore delegato di Enel, azionista con Cdp di Open Fiber, a margine della presentazione del canale web The Voice of Business, oggi a Roma. Starace ha tenuto a sottolineare: “Sono d’accordo con Bassanini e Ripa (presidente e ad di Open Fiber, ndr), sul fatto che si possono fare accordi commerciali, su cui Open Fiber ha autonomia”, e anche possibili forme di coinvestimento su alcuni tratti. Il resto spetta agli azionisti”.

Sull’invito di Gubitosi a Open Fiber – ieri l’Ad di Tim si è detto pronto ad aprire un tavolo con OF – il numero uno di Enel ha detto che le due compagnie sono già sedute intorno a un tavolo: “finalmente”, ha evideniziato.

“E’ Tim – ha sottolineato Starace – che si deve sedere intorno a un tavolo, cosa che stanno facendo, e finalmente, perché è da tre anni che diciamo che deve succedere”. “I contatti con Tim – ha aggiunto Starace  – li ha avuti Open Fiber. Noi, gli azionisti, è bene che lasciamo fare alla società”.

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