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IL CASO VIVENDI

Richard (Orange): “Seguiamo Telecom. Se interessati andremo oltre”

Il ceo della telco francese esce allo scoperto. “In arrivo quarto operatore mobile, non è momento adatto per entrare nel mercato italiano”. Ma l’azienda si dice pronta a scendere in campo qualora si configurassero scenari favorevoli

21 Apr 2017

Andrea Frollà

“Siamo attenti a quello che succede. Se dovesse accadere qualcosa attorno a Telecom Italia, guarderemmo se è nel nostro interesse andare oltre”. Il presidente e ceo di Orange, Stéphane Richard, ammette di seguire con attenzione l’evoluzione delle vicende che riguardano la telco italiana, lasciando intendere la possibilità di muoversi qualora si configurasse uno scenario favorevole ad operazioni strategiche.

Parlando a margine di Show Hello, evento dedicato all’innovazione organizzato dall’ex France Telecom, il numero uno della compagnia spiega la sua personale visione sul mercato italiano, sostenendo che attualmente ci siano pochi margini di manovra per Orange: “Non mi sembra il momento particolarmente adatto per pensare di entrare sul mercato italiano. Oggi ritengo che in Italia non ci siano opportunità, ci sono dei player già attivi e un mercato che avrà qualche scossone con l’arrivo di un nuovo operatore nel mobile che conosciamo bene”, dichiara Richard facendo riferimento al prossimo sbarco in Italia di Iliad.

Ciò nonostante, l’attenzione della società guidata dal ceo francese sul mercato e in particolare su Tim resta alta: “Se dovesse accadere qualcosa attorno a Telecom Italia, guarderemmo se è nel nostro interesse andare oltre”. I rumor in questo senso si continuano a rincorrere da anni, anche se alcune situazioni come lo stallo della fusione Orange-Bouygues Telecom e la pronuncia dell’Agcom sul triangolo Vivendi-Mediaset-Telecom potrebbero spingere l’ex monopolista francese a muovere qualche pedina. E sentendo le parole di Richard, non è da escludere che ciò venga fatto in direzione dell’Italia.

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