Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

IL CASO

Tim, prove di intesa tra Elliott e Vivendi

Secondo Bloomberg il fondo Usa e il gruppo francese starebbero per raggiungere un compromesso sulla governance. Riflettori anche sull’accordo con Open Fiber

19 Giu 2019

Prove di intesa tra Elliott e Vivendi, i due azionisti principali, assieme a Cdp, di Tim, rispettivamente con il 9,5% e circa il 24%%. Dopo un lungo anno di scontri e botte e risposte, il fondo americano, come anticipato oggi da un’inchiesta di Bloomberg, sembrerebbe andare verso una distensione vera e propria con la media company francese, con la ricerca di una strategia comune.

Le prove di pacificazione, iniziate con la tregua armata sancita nell’ultima assemblea di Tim del 29 marzo quando Vivendi ha ritirato la proposta di revocare cinque consiglieri in quota Elliott, sono dunque proseguite. Al centro del nuovo scenario, secondo quanto confermato da alcune fonti a Radiocor, ci sarebbe anche il via libera del gruppo francese sull’operazione allo studio di combinazione delle reti tra Tim e Open Fiber. Operazione che, secondo gli ultimi rumor, dovrebbe avvenire mantenendo la rete sotto il controllo del gruppo Telecom Italia.

Nelle trattative di pace tra i due ex antagonisti entrerebbe anche il rinnovo del consiglio con il possibile passo indietro di amministratori in quota Elliott. L’eventuale intesa si gioca su un terreno molto delicato alla luce dell’eventualità, in caso di accordo, che sia riscontrato concerto tra i due, ipotesi che farebbe scattare l’obbligo di opa visto che i due azionisti superano assieme la soglia del 25 per cento. Intanto Tim, sotto la guida di Luigi Gubitosi, va avanti nelle operazioni straordinarie sul tavolo del board. Dopo la vendita di Persidera, se l’operazione con Open Fiber, secondo quanto si apprende, non sembra ancora arrivata alla svolta, va avanti invece la definizione dell’accordo con Vodafone Italia.

Al prossimo consiglio del 27 giugno, come annunciato da Gubitosi, si farà il punto sulle operazioni in discussione. Alla notizia di un possibile accordo tra Elliott e Vivendi, il titolo Tim ha reagito con un rialzo di oltre il 5%, poi ripiegando su un guadagno del 3 per cento. Nessun commento per il momento sui rumors in circolazione da parte dei due gruppi coinvolti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Approfondimenti

E
elliott
O
open fiber
T
TIM
V
vivendi

Articolo 1 di 3