Vivendi, riacquisti in Telecom: Bolloré risale al 23,15% - CorCom

FINANZA

Vivendi, riacquisti in Telecom: Bolloré risale al 23,15%

La media company annuncia l’acquisto di azioni ordinarie con l’obiettivo di tornare ai livelli pre-bond. Due settimane fa la società francese era infatti scesa poco sotto il 22%

23 Nov 2016

Andrea Frollà

Vivendi risale in Telecom Italia. La media company, scesa di quota circa due settimane fa, annuncia di “aver acquistato ulteriori azioni ordinarie Telecom Italia sul mercato al fine di portare la propria partecipazione ai livelli precedenti”. Alla data del 22 novembre 2016, si legge nella nota diffusa dal Gruppo di Bolloré, Vivendi possiede il 23,15% delle azioni ordinarie Telecom Italia. Le operazioni sono state notificate all’autorità di vigilanza statunitense (Sec) e saranno altresì comunicate alle autorità di vigilanza italiana (Consob) in conformità con le disposizioni regolamentari applicabili in tali paesi.

WEBINAR
La buona gestione della spesa IT aziendale. Sai come ottenerla?
Amministrazione/Finanza/Controllo
Finanza/Assicurazioni

Lo scorso 11 novembre Vivendi era scesa dal 24,6% a poco meno del 22%, precisamente al 21,91%, dopo la conversione obbligatorio del bond Telecom Italia. Un’operazione che ha permesso al Gruppo italiano di ridurre il debito a 25,4 miliardi tramite la conversione da 1,3 miliardi al 15 novembre (il prezzo definitivo della conversione è pari a 0,7634 euro). Il dato comunicato con la presentazione dei conti dei primi nove mesi dell’anno era infatti pari a 26,7 miliardi.