Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

BARCELLONA 2014

Zte sfida Samsung e Apple: “Diventeremo leader col 4G”

Presentato il primo smartphone di fascia alta dell’azienda cinese che fa leva su un ampio portafoglio di brevetti mobili. Obiettivo la leadership del mercato

26 Feb 2014

Patrizia Licata

Il produttore cinese di cellulari Zte lancia il suo guanto di sfida. Sul mercato degli smartphone, dominato da Apple e Samsung, vuole conquistarsi un ruolo sempre più da protagonista, convinta che, se le rivali hanno dominato l’era del 3G, sarà Zte a vincere in quella del 4G. Il 4G, come noto, permette una connessione Internet mobile molto più veloce e quindi di usufruire di servizi avanzati come il video. E’ su questa tecnologia che si gioca oggi la competizione nel mondo telco.

Ormai uno dei cinque maggiori produttori mondiali di smartphone, Zte ha presentato al Mobile world congress di Barcellona il suo Grand Memo II Lte, un cellulare ultra-piatto con cui cerca di fare il suo ingresso sulla fascia alta del mercato. Zte ha anche lanciato due telefoni Firefox – l’Open C e l‘Open II – per consolidare la sua presenza sulla fascia bassa.

Anche se non è ancora stato indicato il prezzo per il Memo II, Lv Qian Hao, capo della device strategy di Zte, ha dichiarato alla Cnbc che l’azienda pensa a una fascia compresa tra i 200 e i 400 dollari. “Nella tecnologia 1G, Motorola era la numero uno”, dice Lv. “Per i device mobili 2G, la numero uno è stata Nokia. Nel 3G, dominano Apple e Samsung. Per i device mobili e indossabili 4G, Zte ritiene di poter ottenere importanti successi. Abbiamo sicuramente una grande chance”.

Lv ha sottolineato che Zte possiede un portafoglio di brevetti che le permette di assumere la guida sul mercato degli smartphone con tecnologia 4G: nel 2012 l’azienda ha presentato domanda per quasi 4.000 brevetti alla World intellectual property organization (Wipo), classificandosi prima, come già nel 2011, tra le grandi aziende internazionali.

Da questi brevetti nasce il Memo II, con una batteria che dura quattro ore di più dei telefoni dei rivali, fotografie di alta qualità e tecnologia split screen per guardare più immagini e usare più app contemporaneamente; inoltre il Memo II memorizza le abitudini degli utenti, offrendo un’interfaccia altamente personalizzata.

Lv dice di voler “battere” Samsung e di poterlo fare perché Zte è totalmente focalizzata sul mondo della comunicazione e capace di capirne tempestivamente le evoluzioni. La cinese si prepara tra l’altro a portare sul mercato, forse entro la fine dell’anno, nuovi wearables, dopo lo smart watch lanciato di recente: degli occhiali smart e delle scarpe connesse allo smartphone.

Zte continua a migliorare progettazione, materiali e aspetto dei suoi prodotti per competere con gli smartphone Android di fascia più alta”, commenta Ccs Insight. “Tuttavia, differenziarsi diventa sempre più difficile perché il mercato è terribilmente affollato e Zte dovrà far leva sul prezzo per trovare spazio”.

Ma Lv è ottimista: non solo ritiene che col 4G Zte sia avanti alla concorrenza, ma anche nel 5G, in cui la cinese fa ricerca da tre anni, starebbe già acquisendo un vantaggio sulle rivali.