Cybersecurity, Netflix & co nel mirino degli hacker - CorCom

MINACCE INFORMATICHE

Cybersecurity, Netflix & co nel mirino degli hacker

Report Kaspersky: a quota 24mila i tentativi di “infezione” registrati fra gennaio 2019 e aprile 2020 ai danni di clienti di piattaforme streaming. “The Mandalorian” il titolo-esca più utiizzato

01 Set 2020

Nella guerra dello streaming è la cybersecurity a rischiare di essere la prima vittima. E fra le varie piattaforme, è Netflix a meritare il primato negativo di attacchi. Emerge da uno studio Kaspersky secondo cui sono proprio i titoli di serie Tv e film al top le “esche” preferite dagli hacker. Il report si concentra su attacchi contro Hulu, Disney+, Netflix, Apple TV+ e Amazon Prime.

Tra gennaio 2019 e aprile 2020 si registrano infatti 5.577 utenti esposti a vari tipi di minacce informatiche mentre cercavano di accedere alle piattaforme con mezzi non ufficiali o attirati da file che utilizzavano i nomi dei vari servizi di streaming come “trappola”.

False pagine di accesso a Netflix

Esistono, spiega l’azienda, versioni fake delle pagine online di accesso ai vari servizi che vengono usate per raccogliere le credenziali degli utenti poco attenti. In questo caso Netflix è l’obiettivo più popolare: i ricercatori di Kaspersky hanno trovato false pagine di accesso a Netflix in quattro lingue diverse. In totale, ci sono stati 23.936 tentativi di infettare questi utenti con varie minacce.

“The Mandalorian” (Disney+), “Stranger Things” e “The Witcher” (Netflix) i primi 3 titoli utilizzati dal cybercrime come esca per gli utenti, con un totale di 19mila tentativi di infezione registrati. Il numero maggiore di tentativi proveniva da file malevoli che contenevano il nome “The Mandalorian”: l’obiettivo dei cybecriminali era sfruttare la curiosità degli appassionati inducendoli al download non di una puntata, ma di un file malevolo: è successo a 1614 utenti, con un totale di 5.855 tentativi di infezione.

Le minacce più frequenti sono anche tra quelle più pericolose: “Parliamo di vari esempi di Trojan – spiega una nota di Kaspersky -: file malevoli (riscontrati nel 47% dei tentativi di attacco) che permettono ai criminali informatici di fare qualunque cosa su un dispositivo una volta infettato: dall’eliminazione di tutti i dati al blocco totale, fino all’interruzione delle prestazioni del computer”.

“La guerra dello streaming è iniziata da poco tempo e la popolarità delle varie piattaforme cresce di pari passo con l’attenzione che ricevono e riceveranno da parte dei cybercriminali – dice Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky -. La passione degli utenti è cresciuta soprattutto nell’ultimo periodo e per godersi una serie in tutta sicurezza la soluzione migliore è sempre quella di prediligere i canali ufficiali”.

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