STRATEGIE

Eset lancia un campus “green” a Bratislava, nasce il cyber-polo dell’Europa centrale

Presentato il progetto per la realizzazione del centro di eccellenza destinato a ospitare la sede dell’azienda. Cybersecurity, intelligenza artificiale e innovazione a prova di sostenibilità

30 Nov 2021

L. O.

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Spazi pubblici, percorsi e padiglioni a misura di studenti e cittadini per un’innovazione aperta e attenta all’ambiente. E’ questo il biglietto da visita di Eset Campus, l’hub di innovazione e tecnologia che sorgerà a Bratislava, in Slovacchia. Il progetto presentato da Eset, azienda specializzata in cybersecurity, prevede una struttura di 55mila metri quadri progettata dallo studio Big-Bjarke Ingels Group, ospiterà la nuova sede dell’azienda e diventerà un centro di eccellenza, creando un forte ecosistema di cybersecurity, AI e innovazione per la Slovacchia e l’Europa centrale.

Un hub aperto alla comunità

Il Campus Eset è stato concepito per rispondere alle esigenze di business di dipendenti, clienti e partner. La funzione principale del Campus è quella di essere un ambiente di lavoro accogliente supportato da tutta una serie di strutture e servizi per Eset e la comunità locale.

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“Immagino l’Eset Campus come un hub creativo dove soluzioni innovative di cybersecurity prendono vita in modo che tutti noi possiamo godere del vasto potenziale di tecnologie all’avanguardia.  Costruendo un luogo di lavoro inclusivo, diversificato, verde e collaborativo adatto al futuro, stiamo rispondendo alle esigenze dei nostri dipendenti, clienti, partner e della nostra comunità – spiega Richard Marko, amministratore delegato di Eset -. Continueremo a rispondere in modo sempre più propositivo alle reali esigenze della società, al fine di sostenere la scienza, l’istruzione e l’innovazione”.

Un campus a “zero emissioni”

Il campus di Eset sarà costruito su principi di funzionalità ed ecosostenibilità. L’azienda ha già fatto il primo passo verso il reporting delle sue emissioni di carbonio che ne ha visto una diminuzione del 40% nel 2020.

“Crediamo che sia fondamentale per Eset dare l’esempio nel campo dell’innovazione e della tecnologia. Ci assicureremo che il nostro Campus ospiti le ultime tecnologie, soluzioni intelligenti ed efficienti per raggiungere i più alti livelli di sostenibilità – è il commento di Palo Luka, Chief Operating Officer di Eset – Punteremo ad un funzionamento del campus a zero emissioni, ma abbiamo l’ambizione di ridurre anche le emissioni in fase di costruzione, e crediamo che la nostra partnership con Big ci aiuterà a raggiungere questo obiettivo.”

Un nuovo distretto dell’innovazione

“Il nuovo quartier generale di Eset materializza la sfida che abbiamo ricevuto dal top management di Eset nel modo più letterale possibile – dice Bjarke Ingels, socio fondatore di Big -. L’architettura non è solo ecologicamente ed economicamente sostenibile, lo è anche socialmente: piuttosto che una singola entità isolata, abbiamo distribuito il nuovo campus in una serie di edifici che incorniciano una piazza centrale”.

Il campus presenterà infatti un’abbondanza di spazi pubblici, percorsi e padiglioni destinati ad accogliere i dipendenti Eset, gli studenti universitari e i cittadini di Bratislava per riunirsi, scambiare conoscenze e divertirsi.

L’architettura del campus potrà espandersi organicamente nel tempo, “ma anche una singola identità – dice Ingels – sarà aperta, integrata e accessibile alla comunità dal primo giorno. Siamo entusiasti che il nuovo quartier generale di Eset sia parte della trasformazione della città verso un ambiente pubblico più coinvolgente e crediamo che il nuovo Eset Campus abbia il vero potenziale per diventare il seme di un nuovo distretto dell’innovazione che la città merita”.

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