IL CDM

5G, golden power sui piani di Tim e Vodafone Italia

Su proposta del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, deliberata la raccomandazione anche per il piano annuale 2022 di Inwit relativo al programma di acquisti dei beni, dei servizi e delle componenti ad alta intensità tecnologica

29 Set 2022

Federica Meta

Giornalista

5g

Il governo alza una barriera di sicurezza sui piani di sviluppo del 5G di Tim e Vodafone. Il Consiglio dei ministri ha esercitato il Golden power sui piani 5G di delle due telco.

È stato inoltre deliberato l’esercizio dei poteri speciali anche “l’approvazione, con raccomandazione, del Piano annuale 2022 della società Inwit Spa, relativo al programma di acquisti dei beni, dei servizi e delle componenti ad alta intensità tecnologica funzionali alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione delle attività di cui al comma 1 dell’articolo 1-bis del decreto-legge n. 21 del 2012”.

Il 5G sotto lo scudo del del governo

La decisione di esercitare i poteri speciali sul 5G di Tim e Vodafone Italia fa seguito a quello dello scorso agosto quando il governo ha alzato le barriere di protezione sui piani di Fastweb e WindTre.

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L’esercizio dei poteri speciali attivato sotto forma di prescrizioni ai sensi dell’articolo 1-bis del decreto-legge n. 21 del 2012, in relazione all’operazione, notificata dalla società Fastweb, concernente il Piano annuale 2022-2023 degli acquisti di beni e servizi relativi alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione dei servizi di comunicazione elettronica a banda larga con tecnologia 5G.

Ai sensi delle stesse norme, il golden power anche sull’operazione, notificata dalla società WindTre, concernente il Piano annuale 2022-2023 degli acquisti di beni e servizi relativi alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione dei servizi di comunicazione elettronica a banda larga con tecnologia 5G.

Prima di Fastweb e WindTre  l’esercizio del golden power era stato deliberato anche per Linkem e Inwit. In questo caso la misura riguardava l’esercizio dei poteri speciali, sotto forma di prescrizioni, in relazione al Piano annuale 2022-2023 degli acquisti di beni e servizi relativi alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione dei servizi di comunicazione elettronica a banda larga basati sulla tecnologia 5G trasmesso dalla società Linkem S.p.a., con sede a Roma.

I numeri

Nel 2021 l’esecutivo italiano ha ricevuto 496 notifiche di azioni di mercato, contro le 342 del 2020 e le 83 del 2019, l’anno in cui sono state introdotte le norme a tutela del 5G.

Un forte rafforzamento del golden power è arrivato nel 2020, con un’ulteriore estensione a nuovi settori. La legge di conversione del cosiddetto decreto Liquidità ha infatti esteso il controllo dai settori tradizionali delle infrastrutture critiche e della difesa, a quello finanziario, creditizio, assicurativo, energia, acqua, trasporti, salute, sicurezza alimentare, intelligenza artificiale, robotica, semiconduttori, cybersecurity.

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