Amazon, sì del governo Usa ai droni per il delivery - CorCom

LOGISTICA

Amazon, sì del governo Usa ai droni per il delivery

Il colosso dell’e-commerce è da oggi Faa-certified: la Federal aviation administration la autorizza a trasportare oggetti su piccoli droni oltre la “distanza visibile” all’operatore. Per Amazon spinta decisiva all’uso della flotta Prime Air

31 Ago 2020

Patrizia Licata

giornalista

Via libera alla consegna dei pacchi di Amazon via drone entro i 24 km distanza: il colosso del commercio elettronico ha ricevuto l’approvazione della Federal aviation administration (Faa) per gestire la sua flotta di droni per Prime Air. Si tratta di un sì importante per l’azienda di Jeff Bezos, che le permette di espandere su ampia scala le consegne automatizzate.

L’approvazione dell’autorità federale rappresenta per Amazon il riconoscimento che può in modo sicuro ed efficiente consegnare pacchi a casa dei clienti. La certificazione dell’Faa dà ad Amazon la capacità di trasportare oggetti su piccoli droni oltre la “distanza visibile” all’operatore. 

Consegna sulla soglia di casa entro 30 minuti

Amazon ha cominciato a testare i droni per le consegne nel 2013, con l’obiettivo di portare le merci acquistate online sulla soglia di casa dei clienti nel giro di 30 minuti o anche meno. Lo scorso agosto (quando l’azienda ha definitivamente divorziato da FedEx per le consegne) Amazon ha presentato richiesta alla Faa per l’approvazione del suo programma di delivery automatizzato. In questa domanda il gruppo di Bezos ha affermato che le consegne sarebbero avvenute in aree a bassa densità di popolazione e che i pacchi avrebbero pesato meno di 2,5 chili (meno di 5 libbre).

Da anni Amazon si sta costruendo la sua rete di distribuzione, che include anche l’utilizzo di aerei in leasing. L’azienda ha annunciato il programma Delivery Service Partners per attrarre imprenditori disposti a creare una rete di consegne locali con un massimo di 40 furgoni e ha avviato le prime consegne via drone, una tecnologia con cui vuole coprire le esigenze di consegna veloce ai clienti Prime del Nord America.

Lo scorso anno Amazon ha presentato, alla conferenza re:MARS, il suo nuovo drone elettrico capace di trasportare pacchi sotto le 5 libbre ai clienti entro mezz’ora e di coprire una distanza fino a 15 miglia (24 km). I top manager dell’azienda hanno allora indicato che il drone sarebbe stato pronto per l’impiego nel giro di pochi mesi.

Rivoluzione nella logistica

La consegna via droni viene sperimentata da numerose aziende. Lo scorso aprile Wing, società del gruppo Alphabet (Google), è stata la prima società di consegne tramite drone a ottenere l’approvazione della Faa per le consegne commerciali negli Stati Uniti. A ottobre è arrivato il disco verde anche per Ups, che può così gestire una flotta di droni con le stesse regole e vantaggi di un operatore di velivoli.

La citata FedEx, a sua volta, sta potenziando il servizio legato allo shopping online e ha annunciato ad agosto 2019 un aumento degli investimenti per la consegna dei pacchi oversize, mentre per l’ultimo miglio ha avviato i test di SameDay Bot, un fattorino-robot guidato dall’intelligenza artificiale in grado di consegnare piccoli pacchi in modo sicuro a domicilio entro le 24 ore.

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