TECNOLOGIE

Chip a 3 nanometri, Samsung batte tutti: via alla produzione

L’azienda sudcoreana è la prima al mondo ad inaugurare una “line” per il microprocessore che promette minori consumi e migliori prestazioni. E intanto si intensifica la “caccia” ai nuovi clienti in Cina per spodestare la taiwanese Tsmc da leader globale di mercato

30 Giu 2022

Veronica Balocco

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Samsung annuncia di essere diventata la prima azienda produttrice di chip al mondo a realizzare in serie microchip avanzati a 3 nanometri. I nuovi chip saranno più piccoli, potenti ed efficienti e verranno utilizzati in applicazioni di calcolo ad alte prestazioni prima di essere inseriti in gadget come i telefoni cellulari.

“Rispetto al processo a 5 nm, quello a 3 nm di prima generazione può ridurre il consumo energetico fino al 45%, migliorare le prestazioni del 23% e ridurre l’area del 16%”, ha affermato Samsung. 

All’inseguimento del competitor leader Tsmc

Samsung Electronics intanto è a caccia di nuovi clienti per raggiungere il grande rivale Tsmc nella produzione di chip a contratto. Secondo gli analisti, la stessa Samsung e le aziende cinesi dovrebbero essere tra i clienti iniziali della nuova tecnologia prodotta dalla sudcoreana.

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Taiwan semiconductor manufacturing Co è il produttore di chip più avanzato al mondo e controlla circa il 54% del mercato globale per la produzione a contratto, con clienti come Apple e Qualcomm che non hanno proprie fonderie. Samsung lo scorso anno ha annunciato un piano di investimenti da 171 trilioni di won (132 miliardi di dollari) per superare Tsmc come principale produttore al mondo di chip entro il 2030. Il co-ceo di Samsung Kyung Kye-Hyun ha affermato all’inizio di quest’anno che l’attività di fonderia cercherà nuovi clienti in Cina, dove si aspetta un’elevata crescita del mercato, poiché le aziende, dalle case automobilistiche ai produttori di beni di elettrodomestici, si affrettano a garantire la capacità per far fronte alla persistente carenza globale di chip.

Il tasso di crescita annuale composto (Cagr) di Samsung della spesa in conto capitale tra il 2017 e il 2023, che misura la velocità con cui un’azienda sta aumentando i propri investimenti, è stimato al 7,9%, contro il 30,4% di Tsmc, secondo Mirae Asset Securities. Gli sforzi di Samsung per competere con il leader del settore sono stati anche ostacolati da rendimenti inferiori alle attese dei chip più vecchi nell’ultimo anno. La società ha comunque dichiarato a marzo che le sue operazioni hanno mostrato un graduale miglioramento.

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