Chip: mercato da 520 miliardi di dollari, atteso rimbalzo del 12,5% nonostante lo shortage - CorCom

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Chip: mercato da 520 miliardi di dollari, atteso rimbalzo del 12,5% nonostante lo shortage

Secondo i dati di Idc i ricavi nel 2020 sono aumentati dell’11% e per fine 2021 si stima una crescita ancora più sostenuta. Gli smartphone 5G spingono verso il boom il segmento mobile. Ancora a singhiozzo le forniture per l’automotive

12 Mag 2021

Patrizia Licata

giornalista

Il mercato globale dei semiconduttori non ha conosciuto crisi nell’anno del Covid e si prepara a un 2021 in grande spolvero. Nel 2020 il settore ha visto crescere i ricavi del 10,8% (rispetto al 2019) per un totale di 464 miliardi di dollari; quest’anno si prepara a un incremento del 12,5% del fatturato a 522 miliardi. Lo indicano le stime dello studio Semiconductor applications forecaster di Idc.

La domanda di chip è stata però disomogenea nel 2020, visti lockdown che hanno fermato alcune attività e ne hanno fatte esplodere altre, come lo smart working, la didattica a distanza e il ricorso all’e-commerce. Secondo Idc nel 2021 il traino della domanda saranno i chip per i settori consumer, computing, 5G e automobili. Ma la stretta sul lato dell’offerta proseguirà.

Boom per i chip per computer

La crisi dei chip si è fatta sentire inizialmente nell’industria dell’auto, ma – sottolinea Idc – l’impatto di un’offerta carente si è riverberato su tutti i settori e sull’intera supply chain. I produttori di chip avranno difficoltà a rifornire le diverse industrie, ma continueranno a investire per aumentare la capacità manifatturiera e riportare l’offerta in equilibrio nei prossimi anni.

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Per il 2021 Idc prevede crescita robusta delle vendite di semiconduttori in tutto il mondo grazie all’adozione delle tecnologie cloud e alla domanda di dati e servizi. La politica fiscale e monetaria globale continuerà ad essere favorevole agli investimenti di capitale su infrastrutture per il lungo periodo.

Analizzando i diversi segmenti di mercato, il fatturato dei chip per Computing systems, come Pc e server, è cresciuto nel 2020 a ritmi più alti della media del settore:+17,3% anno su anno a 160 miliardi di dollari.

“La domanda di processori per Pc resta forte”, ha commentato Shane Rau, research vice president, Computing semiconductors, Idc. “Questo mercato sembra aver mantenuto la sua solidità e probabilmente resterà forte per l’anno intero”. Idc prevede che i ricavi dei chip per computer cresceranno del 7,7% a 173 miliardi di dollari nel 2021.

Chip per smartphone, traino dal 5G

Crescita lievemente sotto la media ma forte resilienza, sottolinea Idc, per i semiconduttori per Mobile phone. Che quest’anno, grazie al 5G, vedranno crescere le revenue del 23,3% a 147 miliardi di dollari.

“Nel 2020 le consegne di cellulari sono diminuite di oltre il 20%, ma i ricavi dei chip per cellulari sono cresciuti del 9,1% grazie allo spostamento verso i semiconduttori 5G che costano di più, sensori, più memoria per device, supporto all’RF e a più bande di spettro”, ha affermato Phil Solis, research director for Connectivity and smartphone semiconductors, Idc. “Il 2021 sarà un anno particolarmente importante per i fornitori di semiconduttori perché gli smartphone 5G rappresentano il 34% di tutti i volumi consegnati mentre i semiconduttori per telefoni 5G costituiranno quasi due terzi dei ricavi in questo segmento“.

L’home entertainment beneficia i chipmaker

I chip per i prodotti consumer hanno vissuto una ripresa dei ricavi nel 2020 grazie alle vendite di console per giochi, tablet, cuffie wireless, smart watch e dispositivi per lo streaming audio-video delle piattaforme dei over-the-top. Questo segmento è cresciuto del 7,7% nel 2020 a 60 miliardi di dollari, con Apple, Amd e Intel che hanno beneficiato più degli altri fornitori, sottolinea Idc. Quest’anno i ricavi dei chip per i prodotti consumer sono previsti in crescita dell’8,9% anno su anno.

Chip per auto connesse: la crisi continua

Infine, per i chip destinati all’industria automobilistica, le vendite sono tornate a crescere nella seconda metà del 2020 ma la crisi sulla supply chain continuerà per tutto il 2021 con impatti, in particolare in Usa e Europa, sottolinea Idc. I ricavi dei semiconduttori per automotive creceranno comunque del 13,6% nel 2021.

“Nel complesso l’industria dei semiconduttori è sulla giusta strada per chiudere il 2021 in forte crescita”, ha commentato Mario Morales, program vice president, Semiconductors, Idc. “I mercati restano concentrati sulle carenze delle forniture su specifici settori della supply chain, ma quello che è importante sottolineare è quanto i semiconduttori siano cruciali per ogni sistema connesso”, inclusi quelli per l’intrattenimento domestico.

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