LE FOTO RUBATE AI VIP

Apple smentisce: “Nessuna falla in iCloud”

La violazione degli account di numerosi vip sarebbe dovuta a intrusioni ad hoc da parte degli hacker e all’uso di credenziali poco sicure. La Mela: “Non abbiamo rilevato problemi sulla nostra piattaforma”

03 Set 2014

Patrizia Licata

L’incidente della diffusione delle immagini senza veli di attrici e cantanti conservate nei loro iPhone e diffuse in rete dagli hacker spingono la casa della Mela a una pronta risposta: Apple ha condotto un’indagine interna di 40 ore sull’episodio e fatto sapere che l’intrusione è stata dovuta a un “generico problema con gli account online delle celebrità e non a un problema specifico con iCloud“. Apple ha invitato tutti gli utenti di iPhone, iCloud e iTunes a usare password lunghe e non banali e un sistema di verifica a due livelli per aumentare la sicurezza dell’accesso ai propri device.

L’azienda di Cupertino ha scoperto con la sua inchiesta che “alcuni account di personaggi famosi sono stati compromessi da attacchi molto mirati sugli username, le password e le domande di sicurezza, una pratica molto comune su Internet”, come riporta il Financial Times. “In nessun caso invece si è verificata un’intrusione nei sistemi di Apple come iCloud o Find my iPhone. Stiamo collaborando con le autorità per individuare gli autori dell’attacco”. Come riporta il sito mashable, infatti, l’Fbi ha fatto sapere di essere “a conoscenza dell’intrusione informatica” e di aver aperto un’indagine su quanto accaduto.

Nei giorni scorsi sono circolate molte ipotesi sulle cause dell’intrusione, tra cui un possibile baco nella funzionalità Find My Phone di Apple, che permetterebbe di tentare all’infinito di inserire la password di accesso, anziché bloccare l’utente dopo un certo numero di tentativi errati. Il bug, reso noto sul sito di code-sharing GitHub poche ore prima dell’incidente delle foto rubate, sarebbe stato prontamente eliminato da Apple (l’azienda non ha però confermato queste voci).

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Rich Mogull, chief executive della società di security Securosis, dice che è possibile che gli hacker abbiano sfruttato questa falla e che ci sia una relazione tra quanto pubblicato su GitHub e l’incidente delle foto private messe online. Tuttavia per Mogull gli hacker sono probabilmente entrati negli account individuali di attrici e cantanti, non nel sistema di Apple (esattamente come sostiene Cupertino). “Sarebbe davvero sorprendente se Apple fosse vittima di hacker”, dice l’esperto.

Tra le vittime dell’azione degli hacker ci sarebbero Jennifer Lawrence, Kate Upton, Avril Levigne e Rihanna, i cui scatti privati conservati sugli iPhone sono finiti direttamente prima sul sito 4chan e poi sui social network.