Digital transformation nella PA, la foto di Assinform - CorCom

Digital transformation nella PA, la foto di Assinform

A Roma la presentazione dei dati del terzo osservatorio sull’ICT nella Pubblica amministrazione. Focus su Cad, codice appalti, legge di stabilità 2016, strategia per la crescita digitale 2014-2020

11 Lug 2016

A.S.

Fare il punto e fornire il quadro complessivo sull’avanzamento dei processi di digitalizzazione e innovazione della Pubblica Amministrazione italiana, prendendo in considerazione tutti i settori che la compongono: dall’amministrazione centrale agli enti locali, con un focus particolare sulla Sanità.

Nell’edizione 2016, la terza del report, che sarà presentato a Roma mercoledì 13 luglio, alle 10,00, presso Roma Eventi, in Piazza della Pilotta, 4, sarà analizzato sia lo stato dell’arte dell’informatizzazione della PA, in continuità con la precedente edizione sia le principali evoluzioni della digital transformation.

Molti, si legge in una nota di Assinfrom, sono gli elementi di novità intervenuti recentemente, e che contribuiscono alla nuova immagine che le tecnologie digitali danno all’Amministrazione pubblica in termini di innovazione, efficienza, semplificazione e trasparenza.

Tra i principali punti presi in esame dal report c’è lo schema di decreto legislativo di modifica del Codice dell’Amministrazione Digitale previsto dalla riforma della Pubblica Amministrazione, il nuovo Codice degli Appalti pubblici e delle concessioni che disciplina Il tra l’altro, in modo più aderente alle esigenze dei servizi la materia; le disposizioni della legge di stabilità 2016 riguardanti l’efficienza della spesa pubblica per gli investimenti in innovazione tecnologica e la definizione del Piano Triennale dell’AGID, e la strategia per la crescita digitale 2014-2020 che definisce le policies dell’innovazione italiana nei principali ambiti di intervento tra i quali la sanità, la scuola, Italia login, Spid, Smart cities, fatturazione elettronica.

L’osservatorio ICT nella PA è stato promosso da Assinform e realizzato insieme all’Agenzia per l’Italia Digitale in collaborazione con Consip, InfoCamere, Poste Italiane e TIM.