Droni a prova di emergenza: Vodafone e Ericsson testano i "corridoi mobili" sicuri - CorCom

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Droni a prova di emergenza: Vodafone e Ericsson testano i “corridoi mobili” sicuri

In Germania sperimentazioni per individuare le tratte in cui sia garantito il segnale mobile. Il progetto votato al supporto negli interventi critici e servirà anche per la consegna di merci e dispositivi in situazioni di necessità

26 Nov 2020

Veronica Balocco

Evitare che i droni usati per gestire situazioni di emergenza possano imbattersi in aree con copertura di rete scarsa o con celle molto congestionate. Questo l’obiettivo dei test condotti presso il Vodafone innovation centre di Aldenhoven, in Germania, da Vodafone ed Ericsson: un modo per garantire connettività dal punto di partenza fino alla destinazione, consentendo agli operatori di utilizzare le mappe di copertura per pianificare un percorso sicuro e affidabile tra il drone e il centro di controllo.

Una frontiera dalle numerose applicazioni

Secondo le previsioni, l’utilizzo di reti mobili per la consegna tramite droni è destinata ad ampliare in modo significativo il raggio di volo o di consegna degli apparecchi, anche oltre la linea di vista. La portata dei droni non connessi alla rete mobile è infatti limitata al solo campo visivo dell’operatore, mentre la nuova frontiera genera un potenziale di innovazione in una serie di servizi di delivery, compresa l’assistenza sanitaria. I casi d’uso che prevedono l’utilizzo di droni trovano applicazione anche nel monitoraggio di infrastrutture di rete mobile, di infrastrutture industriali e delle utility, nonché in caso di emergenza o di intervento a seguito di calamità naturali.

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I test di Vodafone ed Ericsson hanno rappresentato anche l’occasione per utilizzare la rete mobile allo scopo di controllare le funzionalità chiave dei droni, come la capacità di migliorare istantaneamente la definizione di una videocamera di bordo senza influire su altri servizi. Tali capacità sarebbero rilevanti in situazioni in cui lo streaming di video live non è richiesto durante tutto il volo, come l’ispezione di un ponte sospeso.

“Machine learning e intelligenza artificiale alla base di tutto”

“La nostra rete si è evoluta in una potente piattaforma basata sul machine learning e sull’intelligenza artificiale, in grado di fornire servizi video, tv e dati a velocità gigabit – afferma Johan Wibergh, Chief technology officer di Vodafone Group -. Stiamo entrando nella fase successiva della nostra evoluzione, in cui utilizzeremo la nostra rete intelligente basata su software per fornire nuovi servizi digitali che possano aiutare la società. L’uso responsabile dei droni è un esempio di questo tipo. Possono valutare gli incendi, consegnare forniture mediche e aiutare le aziende a rilevare situazioni pericolose presenti in cantieri, su linee elettriche o sui piloni delle linee mobili, in modo più rapido e sicuro”.

“Si potranno aiutare settori cruciali, dalla sanità all’edilizia”

“I droni sono strumenti estremamente potenti per molte aziende – aggiunge Erik Ekudden, Chief technology officer di Ericsson -. Stiamo ancora solo scalfendo la superficie delle possibilità che si apriranno, il che rende la nostra collaborazione con Vodafone ancora più entusiasmante. Funzionalità di rete più intelligenti consentiranno a settori cruciali come sanità, edilizia e agricoltura di accelerare lo sviluppo di siti, di ridurre i rischi per la salute e la sicurezza e di salvare vite umane. Con questa tecnologia, gli operatori possono espandere i loro servizi IoT cellulari alle imprese, rispettando con sicurezza le misure normative. Questa è un’altra pietra miliare della partnership di Ericsson con Vodafone, che avviene mentre continuiamo a far evolvere la nostra rete e a soddisfare le diverse esigenze dei principali settori industriali”.

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