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L'ANALISI

L’e-commerce mette le ali: vendite in aumento dell’80%

Nielsen: incremento di 30 punti percentuali nell’ultima settimana di febbraio, spinto dall’emergenza Coronavirus. Boom della Gdo al Nord, ma i numeri stanno crescendo progressivamente nel Sud Italia

06 Mar 2020

L. O.

Il coronavirus fa volare l’e-commerce. I prodotto di largo consumo venduti online sono aumentati dell’81%, circa 30 punti percentuali in più rispetto alla settimana precedente. E questo nonostante i “casi” di aumenti di prezzo fuori controllo sulle principali piattaforme per lo shopping online.

Fa il punto sul picco di consumi online un’analisi firmata Nielsen, secondo cui l’emergenza contagio spinge a doppia cifra anche le vendite della Grande Distribuzione Organizzata che nella settimana compresa tra lunedì 24 febbraio e domenica 1 marzo hanno fatto registrare un forte trend di crescita rispetto alla stessa settimana del 2019, con un’impennata del 12,2%.

La svolta a fine febbraio

La svolta si è registrata nell’ultima settimana di febbraio. Se infatti nei sette giorni precedenti era il Nord Ovest a trainare la crescita, la settimana che si è chiusa domenica 1 marzo ha visto il Sud Italia registrare gli incrementi più alti su base tendenziale, pari 15,8%. Seguono Centro e il Nord Est, con un +12,8% entrambi, e il Nord Ovest, in trend sempre molto positivo (+9,9%) ma, in questo caso, sotto la media nazionale.

I maggiori trend di crescita sono i discount (+17,8%), seguiti subito dagli Specialisti Drug. Anche i supermercati crescono a doppia cifra (+14,6%), così come i liberi servizi (+10,8%). In lieve frenata gli ipermercati, che registrano una performance positiva ma sotto-media (+7,1%), anche come conseguenza della chiusura di alcuni punti vendita nei centri commerciali. In controtendenza, invece, il dato dei format Cash & Carry che ha fatto segnare un trend negativo (-9,22%) dovuto alle difficoltà dei player HoReCa (ospitalità e ristorazione), che utilizzano questo canale come fonte di approvvigionamento.

Forte risposta alla domanda “anomala”

“Non solo le apprensioni relative alla salute, ma anche la necessità di soddisfare consumi domestici aumentati, date le disposizioni di evitare luoghi pubblici affollati, ivi inclusi bar, ristoranti, dà una nuova spinta alla spesa – commenta Romolo de Camillis, Retailer Service Director di Nielsen Connect in Italia -. L’adozione di misure preventive anche in molte Regioni del Mezzogiorno ha impattato il trend di crescita della Gdo, che al Sud cresce di 6 punti percentuali in più che nel Nord Ovest. In una situazione eccezionale come quella di oggi, la filiera del largo consumo dimostra grande efficienza e flessibilità, che si traduce nella capacità di soddisfare una domanda anomala“.

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