STRATEGIE

Guida autonoma, Toyota scommette sui veicoli commerciali

Il colosso giapponese dell’automotive svela il piano dei self driving vehicle. Il responsabile del centro di ricerca, Kuffner: “Ci vorrà più tempo per sviluppare una soluzione compiuta per le auto personali”

17 Dic 2019

D. A.

Precedenza ai veicoli commerciali, che faranno da apripista alle funzioni avanzate di guida autonoma per le auto destinate all’uso personale. È questo l’approccio che Toyota intende adottare per lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale applicate ai self driving vehicle. È stato lo stesso colosso giapponese a dichiararlo per bocca di un alto funzionario del gruppo citato da Reuters.

“Sarà più facile applicare la tecnologia di guida autonoma priva di monitoraggio umano costante e diretto ai taxi e ai veicoli che Toyota sta sviluppando, inclusi servizi di guida su richiesta, negozi mobili e ospedali ambulatori”, ha affermato James Kuffner, capo del Toyota Research Institute – Advanced Development (Tri-Ad). “Gli operatori di questi veicoli potrebbero controllare quando e dove vengono messi a disposizione e supervisionare la loro manutenzione”, ha detto il manager ai giornalisti in occasione dell’inaugurazione dei suoi nuovi uffici a Tokyo.

L’impegno di Toyota per raggiungere il Livello 4

“Ci vorrà più tempo per raggiungere il Livello 4 per un veicolo di proprietà personale”, ha detto Kuffner, riferendosi al livello di automazione a cui i veicoli possono guidare autonomamente in condizioni limitate. “Il Livello 4 è ciò per cui ci stiamo adoperando davvero per debuttare nel mondo della mobility as a service”, ha aggiunto.

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La Toyota rilascerà la sua prima auto autonoma di Livello 2, ovvero per l’uso in autostrada, come parte della sua strategia di sviluppo di auto a guida autonoma nei prossimi decenni.

Toyota e i suoi fornitori, tra cui Denso Corp, che investe anche in Tri-Ad, stanno adottando una visione più ampia verso le auto con tecnologia a guida autonoma e intelligenza artificiale rispetto a molti concorrenti che già commercializzano veicoli in grado di muoversi senza il controllo del conducente in autostrada.

D’altra parte molti dei concorrenti di Toyota hanno ridotto gli obiettivi di sviluppo dopo una serie di incidenti mortali che hanno dimostrato la complessità della tecnologia autonoma specialmente in assenza di una regolamentazione ad hoc.

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