INNOVAZIONE

Mise, ecco il portale incentivi.gov.it per le imprese

Operativo dal 2 giugno, il motore di ricerca ha l’obiettivo di far conoscere e promuovere le misure finanziate dal Ministero dello sviluppo economico, comprese quelli previste dal Pnrr. Giorgetti: “Strumento agile per aiutare a realizzare idee e progetti imprenditoriali”

31 Mag 2022

Veronica Balocco

Federica Meta

Giornalista

innovazione

A partire da domani 2 giugno, alle ore 10, sarà online il portale incentivi.gov.it, un motore di ricerca che ha l’obiettivo di far conoscere e promuovere, in modo semplice e veloce, gli incentivi finanziati dal Ministero dello sviluppo economico, compresi quelli previsti dal Pnrr, ad aspiranti imprenditori, alle imprese nuove e a quelle già attive, ai liberi professionisti, a enti e istituzioni.

“É uno strumento agile e diretto a disposizione degli imprenditori che, con coraggio, creano nuove attività e per le quali possono richiedere agevolazioni per realizzare gli investimenti  – spiega il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti – Navigando nella piattaforma si possono trovare tutte le informazioni utili sugli incentivi del Mise. Una bussola che permette di orientarsi tra le agevolazioni previste da bandi e provvedimenti dedicati allo sviluppo del tessuto produttivo del Paese. È un’opportunità – conclude Giorgetti – per realizzare idee e progetti imprenditoriali, investire in competitività, valorizzare il territorio, coltivando e concretizzando i sogni imprenditoriali”.

Dall’home page del portale, grazie ad una dettagliata classificazione delle varie misure e a procedure guidate, si può trovare o scegliere l’incentivo seguendo uno dei quattro percorsi:

  • per profilo, adatto ad aspiranti imprenditori, imprese e professionisti, enti o cittadini;
  • per parola chiave;
  • per categorie di interesse, ad esempio startup, innovazione, digitalizzazione;
  • esplorando l’intero catalogo anche con l’uso dei filtri.

Ogni incentivo selezionato è corredato da una scheda sintetica, con le informazioni di dettaglio, che riporta in sintesi la misura, a chi si rivolge, cosa prevede, la data di chiusura e apertura del bando, la tipologia d’impresa che può richiedere il contributo, le specifiche tecniche e i costi ammessi, l’ambito territoriale, le indicazioni per consultare la modulistica necessaria e i riferimenti per agevolare la compilazione della domanda.

In una prima fase il portale consente di trovare tutte le misure del Ministero dello sviluppo economico in continua interrelazione con il sito del Mise mentre in una seconda fase sarà aperto anche alle misure e le sovvenzioni di altre amministrazioni centrali o degli enti territoriali.

È infine prevista un’area riservata alle pubbliche amministrazioni per offrire report e dati aggiornati utili alla programmazione e alla conoscenza dello stato delle misure in tempo reale.

La riorganizzazione degli incentivi

Uso delle tecnologie più innovative e interoperabilità dei dati, per evitare la duplicazione e la sovrapposizione degli interventi previsti: è racchiuso qui il presupposto tecnologico su cui si fonderà l’ottimizzazione dello scenario nella definizione di un sistema organico degli incentivi alle imprese. Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri del 27 maggio che, su proposta del Ministro per il Sud e la coesione territoriale Mara Carfagna e del Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, ha approvato un disegno di legge che introduce una delega al Governo sul tema.

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Il principio della concentrazione e del coordinamento delle misure ha l’obiettivo di ridurre la frammentazione del sostegno pubblico, velocizzare la compensazione delle risorse finanziarie in ragione della relativa domanda, evitare la duplicazione e la sovrapposizione tra interventi indirizzati allo stesso target di riferimento.

Più efficienza e investimenti

Il disegno di legge ha l’obiettivo di recuperare efficienza e di incrementare gli investimenti, attraverso tre soluzioni attuative per il migliore governo della politica industriale; il coordinamento e la razionalizzazione degli aiuti rispetto alle finalità incentivanti; la massima semplificazione, uniformità e conoscibilità del sistema degli incentivi.

È previsto anche il potenziamento e un maggior coordinamento sinergico di strumenti esistenti tra i quali il Registro nazionale degli aiuti di Stato e la piattaforma telematica incentivi.gov.it (che il Mise renderà operativa a partire dal prossimo 2 giugno), che hanno l’obiettivo di far conoscere l’offerta degli incentivi disponibili in maniera organica e completa.

I decreti delegati istituiranno una cabina di regia al fine di garantire l’integrale e coerente attuazione della nuova disciplina, di individuare eventuali ulteriori fabbisogni di intervento, compreso il coordinamento dinamico tra strumenti di incentivazione nazionali e regionali, nonché di verifica delle peculiari esigenze delle misure destinate al Mezzogiorno rispetto all’impianto incentivante nazionale.

“Vero passaggio verso la semplificazione”

“L’approvazione di questo provvedimento, che ho voluto fortemente, rappresenta un concreto passaggio per una vera semplificazione nel mondo degli incentivi spesso inaccessibili per troppa burocrazia”, dichiara Giorgetti.  “Semplificazione, coordinamento e uniformità  – prosegue – sono le condizioni alla base anche del nostro portale incentivi.gov.it che sarà operativo a partire dal 2 giugno. Uno strumento al servizio delle imprese e degli imprenditori che vogliono sviluppare un’idea e far crescere i loro progetti”.

Entro 12 mesi dall’entrata in vigore del disegno di legge il governo dovrà adottare uno o più decreti legislativi per l’attuazione della riforma.

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