Instagram lancia Co-watching, la video-chat "anti isolamento" - CorCom

SOCIAL MEDIA

Instagram lancia Co-watching, la video-chat “anti isolamento”

Il social di Facebook inaugura la nuova funzionalità. Rafforzate la strategia anti-fake news e l’offerta di contenuti per la didattica

24 Mar 2020

Patrizia Licata

giornalista

Instagram lancia una nuova feature progettata appositamente per rispondere alle nuove esigenze in tempo di coronavirus: gli utenti possono navigare la app con gli amici tramite video-chat. L’obiettivo è aiutare le persone a rimanere connesse e vicine anche se vigono, ormai in numerosi paesi del mondo, stretti obblighi di isolamento per contenere la diffusione dell’epidemia.

La nuova funzionalità si chiama Co-Watching e permette agli utenti dell’applicazione di proprietà di Facebook attivi in conversazioni di gruppo live di guardare insieme in video-chat foto e video che sono stati precedentemente salvati, evidenziati con un Like o suggeriti da altri amici.

Più contenuti, meno fake

Questa nuova opzione per Instagram rientra nella più ampia strategia varata da Facebook per dare un aiuto in più agli utenti e ai loro gruppi di amici e conoscenti in questo difficile periodo di isolamento. La scorsa settimana il ceo Mark Zuckerberg ha affermato che il più importante ruolo che Facebook può svolgere adesso è di incoraggiare le persone a restare a casa e a tenere la distanza di sicurezza dagli altri nelle occasioni strettamente necessarie in cui si è costretti a uscire. Per il resto, ci sono i social media e le funzionalità video.

Per questo, oltre a Co-Watching, Instagram ha annunciato l’intenzione di ampliare la quantità di risorse per la didattica e la formazione che la app mostra nei suoi risultati di ricerca e di rafforzare la rimozione di contenuti fake sul coronavirus, accettando solo quelli provenienti da fonti accreditate, come le organizzazioni sanitarie o i ministeri della salute.

Gli utenti che cercano notizie sul coronavirus sulle piattaforme della galassia Facebook già vedono comparire un pop-up che li indirizza all’Organizzazione mondiale della Sanità per le ultime informazioni sull’epidemia. Gli utenti di paesi individuati dall’Oms come focolai ricevono informazioni nel feed di notizie. Facebook e Instagram inoltre promuovono le donazioni a no-profit verificate.

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Facebook ha rimosso le ads di attrezzature mediche come mascherine facciali, gel disinfettanti per le mani e salviette disinfettanti per speculazioni sui prezzi o truffe.

Ads gratuite per l’Oms

Nelle scorse settimane Facebook ha annunciato l’offerta di annunci gratuiti per l’Oms e le autorità sanitarie locali e la rimozione di “false notizie e teorie del complotto” segnalate dalle istituzioni sanitarie. Zuckerberg ha anche fatto sapere che i ricercatori stanno lavorando a dati Facebook “aggregati e anonimizzati”, come le mappe della densità di popolazione, per capire la diffusione del virus.

“Stiamo cercando di impedire la pubblicazione di notizie che tentano di sfruttare la situazione, ad esempio sostenendo che il loro prodotto può curare la malattia”, ha affermato Zuckerberg.

Facebook ha anche annullato la conferenza annuale degli sviluppatori F8 prevista per maggio, come misura precauzionale anti-epidemica.

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