IL PIANO

Italia digitale, Pisano: “In Manovra i pilastri per il rilancio”

La ministra dell’Innovazione anticipa i temi del decreto fiscale: “Conterrà tutte le misure necessarie per la trasformazione digitale”. Ma bisogna sciogliere nodo risorse

24 Ott 2019

L. O.

paola pisano

Sarà presente in manovra la digitalizzazione dei pagamenti. Ma non solo: “Abbiamo inserito tutto quello che riteniamo cruciale per la trasformazione digitale del Paese“. Lo dice Paola Pisano ministra dell’Innovazione a margine della presentazione del Report 2020 di Assintel con un focus sulla trasformazione digitale della PA.

“Dobbiamo ancora vedere bene questa manovra e quindi dovrà essere terminata per dire se è adeguata o no alle esigenze del Paese sul fronte dell’innovazione tecnologica e digitale” ha detto Pisano all’AdnKronos: temi sui quali “c’è molta attenzione da parte di tutti i ministeri e da Di Maio e Conte” quindi “sono certa che riusciremo a trovare la quadra corretta”.

In manovra, dice ancora la ministra dell’Innovazione, è previsto “come strutturare” il neo-dicastero dell’Innovazione, “perché ad oggi non abbiamo risorse economiche e umane” che sono invece “necessarie per riuscire a fare la trasformazione digitale dell’Italia”.

Dicastero Innovazione, il ruolo di monitoraggio

La connessione fra il dicastero Innovazione e quelli di Istruzione, Università e Ricerca e dello Sviluppo Economico sarà intensa: il mandato del ministero Innovazione sarà il “monitoraggio di tutte le politiche di innovazione, il coordinamento tra i vari ministeri ed è ovvio che ministeri come il Mise ed il Miur sono fondamentali, perché la politica economica deve avere le competenze adatte all’interno del Paese e quindi bisogna svilupparla di concerto”. “Ma oltre le politiche economiche esistono le leve tecnologiche e innovative per far ripartire il Paese: ci concentreremo su questo aspetto strategico”.

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Sul fronte digitalizzazione PA “i nostri obiettivi si focalizzeranno sull’aumento dell’utilizzo dei servizi digitali in Italia per i cittadini e le imprese, l’aumento della produttività e dei posti di lavoro e un ecosistema culturale e economico in grado di sviluppare e attrarre nuove competenze e innovazioni” ha detto Pisano nel corso dell’incontro Assintel. “La volontà – ha concluso il ministro – è quella di agire in assoluta continuità con il lavoro del Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale Luca Attias e il Team di Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio”.

“Puntiamo ad una pubblica amministrazione che rema tutta nel verso della digitalizzazione e innovazione per un paese unico – sottolinea – I nostri obiettivi si focalizzeranno sull’aumento dell’utilizzo dei servizi digitali in Italia per i cittadini e le imprese, l’aumento della produttività e dei posti di lavoro e un ecosistema culturale e economico in grado di sviluppare e attrarre nuove competenze e innovazioni. La volontà è quella di agire in assoluta continuità con il lavoro del Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale Luca Attias e il Team di Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio”.

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