STRATEGIE

Maxi-riorganizzazione per Disney, focus sullo streaming

Nasce Media and Entertainment Distribution, nuova divisione che concentrerà distribuzione contenuti, vendita di adv e gestione di Disney+. Alla guida Kareem Daniel

13 Ott 2020

L. O.

Streaming First per Disney. L’impero dell’entertainment mette in moto una maxi-riorganizzazione delle divisioni media e intrattenimento per rispondere alla crisi causata dall’emergenza sanitaria anche se il Ceo Bob Chapek dchiara “Non lo definirei come una risposta a Covid. Piuttosto, il Covid ha accelerato una transizione che sarebbe avvenuta comunque”.

Cosa cambia la riorganizzazione

La società centralizzerà la gestione delle reti TV, studios e pubblicità in un’unica organizzazione, Media and Entertainment Distribution, che sarà responsabile della distribuzione dei contenuti e pubblicità di Disney +. A guidare la divisione Kareem Daniel, manager di lungo corso della società.

Gestire la creazione di contenuti separatamente dalla distribuzione – dice ancora il Ceo – ci consentirà di essere più efficaci e agili nel rendere i contenuti desiderati dai consumatori, consegnati nel modo in cui preferiscono consumarli”.

Ad agosto, Disney ha registrato 100 milioni di abbonati a pagamento per le offerte di streaming: di questi, oltre il 50% si è abbonato a Disney +.

“Stiamo focalizzandoci velocemente verso lo streaming – dice ancora Chapek che spiega la riorganizzazione sul fronte  investimenti e politiche sui dividendi: questi ultimi saranno più connessi ai contenuti streaming– come peraltro richiesto in questi giorni dai principali azionisti.

Riduzione del personale

Secondo il Ceo la riorganizzazione potrebbe comportare una riduzione del personale, ma non nella stessa proprorzione di quella attuata per la ristrutturazione della divisione parchi a tema che ha visto il taglio di 28mila lavoratori.

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Kareem Daniel terrà le redini di tutti i servizi streaming dell’azienda e delle reti televisive nazionali, compresa la distribuzione, le vendite e la pubblicità di tutti i contenuti.

La Disney sta diventando sempre più dipendente da Disney + da quando le sale cinematografiche sono state messe in ginocchio dalla pandemia. Le vendite dei biglietti sono state particolarmente deboli anche con i tentativi di riapertura su larga scala alla fine di agosto.

Negli ultimi mesi, la società ha rimandato alcune delle sue uscite cinematografiche, incluso il blockbuster Marvel “Black Widow”. Anche il tanto atteso film Pixar “Soul” è stato rinviato. Arriverà su Disney + a dicembre.

Gli altri vertici in ballo

Alan Horn e Alan Bergman rimarranno a capo degli studi della società, Peter Rice continuerà a dirigere il gruppo di entertainment della società e James Pitaro rimarrà a capo dei contenuti sportivi. Tutti riporteranno direttamente al Ceo Bob Chapek. Il segmento dei parchi, delle esperienze e dei prodotti dell’azienda rimarrà sotto la guida di Josh D’Amaro e Rebecca Campbell rimarrà presidente delle operazioni dirette al consumatore e internazionali.

Sotto Horn e Bergman, il segmento degli studios si concentrerà sulla creazione di contenuti per l’uscita nelle sale, Disney + e Hulu. Walt Disney Studios, Marvel Studios, Pixar Animation Studios, Walt Disney Animation Studios, Lucasfilm, 20th Century Studios e Searchlight Pictures rientrano tutti nella loro competenza.

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