Micron, la Lombardia: "Siamo pronti a investire" - CorCom

LA VERTENZA

Micron, la Lombardia: “Siamo pronti a investire”

L’assessore lombardo alle attività produttive Mario Melazzini riceve una delegazione dei lavoratori in presidio davanti alla sede della Regione: “Ma il Mise e St diano risposte concrete. Martedì incontrerò il viceministro De Vincenti per discutere della situazione delle imprese locali”

25 Mar 2014

Antonello Salerno

“Siamo pronti a intervenire e anche a investire, a patto che si valorizzi il capitale umano che è il vero valore aggiunto”. Lo ha detto Mario Melazzini, assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione in Lombardia, che ha incontrato in mattinata, a palazzo Pirelli, una delegazione di lavoratori e rappresentanti sindacali della multinazionale statunitense, che avevano organizzato un presidio davanti alla sede della Regione. All’incontro erano presenti anche i consiglieri regionali Massimiliano Romeo, Enrico Brambilla e Alessandro Fermi.

L’azienda aveva annunciato nei mesi scorsi la mobilità per 419 dipendenti su tutto il territorio nazionale, quasi un terzo del totale della forza lavoro in Italia, tra gli stabilimenti di Agrate, Vimercate, Avezzano, Arzano e Catania, con le procedure che si concluderanno il 7 aprile.

Sul tema i sindacati, e ieri anche il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, hanno chiesto l’intervento di Palazzo Chigi, per scongiurare i licenziamenti e comunque intervenire presso le aziende del settore in italia, tra le quali spicca StMicroelectronics, per riassorbire i lavoratori dichiarati in esubero da Micron.

“Da parte nostra – ha aggiunto Melazzini – c’è la volontà di agire in maniera concreta, però è necessario che il ministero per lo Sviluppo economico fornisca risposte chiare e rapide. A questo proposito martedì prossimo incontrerò il viceministro De Vincenti per discutere della situazione delle imprese lombarde”.

“Regione Lombardia per altro – ha proseguito l’assessore della giunta guidata da Roberto Maroni – è sempre stata presente ai tavoli ministeriali, attraverso l’Agenzia regionale per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro (Arifl), che agisce in stretto raccordo con la Giunta”.
“Anche da parte di Stmicroelectronics – ha concluso Melazzini – devono arrivare risposte e soluzioni più precise e non semplici manifestazioni di interesse. La nuova legge ‘Impresa Lombardia’ prevede, ad esempio, la possibilità di stipulare un ‘Accordo di competitività’ che comporta facilitazioni di vario genere per le imprese che decidono di investire. Nei prossimi giorni si aprirà la possibilità di presentare le manifestazioni di interesse”.