Microsoft batte le attese: ricavi a doppia cifra grazie al cloud - CorCom

LA TRIMESTRALE

Microsoft batte le attese: ricavi a doppia cifra grazie al cloud

Risultati in ascesa trainati della divisione Azure. Utile operativo in salita del 25% a 15,9 miliardi. Ma restano timori sulla guidance per via del calo di introiti sulle licenze di Windows

28 Ott 2020

Veronica Balocco

Risultati oltre le aspettative per Microsoft. Con un utile operativo in salita del 25% a 15,9 miliardi e un utile netto in ascesa del 30% a 13,9 miliardi, per un Eps in miglioramento del 32% a 1,82 dollari, a fronte di 37,15 miliardi di dollari di ricavi (+12%), nel primo trimestre fiscale del 2021 la Big Tech ha fatto registrare una performance inattesa. Grazie soprattutto al positivo contributo della divisione di cloud-computing Azure, i ricavi si sono rivelati superiori ai 35,7 miliardi del consenso degli analisti e l’utile per azione migliore degli 1,54 dollari delle aspettative di mercato.

Timori sulla guidance: azioni giù del 2%

Nonostante queste performance, resta un certo timore sulla guidance: secondo quanto riferito agli analisti da Amy Hood, Chief financial officer della società, Microsoft si attende un passaggio da 39,5 a 40,4 miliardi di dollari di entrate fiscali nel secondo trimestre. Tuttavia, la metà di tale intervallo, a 39,95 miliardi, implica una crescita annualizzata dell’8% ed è inferiore alla stima di consenso di Refinitiv di 40,43 miliardi. Secondo Hood, una domanda aziendale più debole continuerebbe a ridurre i ricavi delle licenze di Windows. A seguito delle dichiarazioni su questo scarto fra previsioni e analisi, le azioni Microsoft sono diminuite del 2% nel trading esteso.

Incremento del 20% dall’Intelligent cloud

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Un anno prima, Microsoft aveva registrato un utile per azione di 1,38 dollari su ricavi di 33,06 miliardi. Nei tre mesi a settembre, i ricavi dal cloud di Azure sono cresciuti del 48%, dopo il +47% del precedente trimestre, contro attese per una crescita del 44%, mentre il segmento di Intelligent Cloud – che comprende Azure, Enterprise Services, GitHub e altri prodotti – ha contribuito ai conti con 12,99 miliardi di dollari in ricavi, in aumento del 20% anno su anno, contro stime per 12,73 miliardi.
Importante anche il contributo del segmento Productivity and Business Processes, che include Dynamics, LinkedIn e Office, il quale ha registrato un volume d’affari di 12,32 miliardi di dollari, in rialzo dell’11% e sopra le stime per 11,78 miliardi. I ricavi dal segmento More Personal Computing, che comprende Surface, Windows e Xbox, sono invece stati pari a 11,85 miliardi, con una crescita del 6% anno su anno e sopra gli 11,18 miliardi del consensus. Microsoft ha comunicato che i ricavi da contenuti e servizi della Xbox sono cresciuti del 30% rispetto a un anno prima, quando invece erano rimasti stabili rispetto all’anno precedente. Inoltre ha annunciato l’acquisizione di Zenimax Media – società di videogiochi – per 7,5 miliardi di dollari.

Titolo in costante ascesa: +36% da inizio anno

Il titolo Microsoft ha chiuso la seduta di ieri in rialzo dell’1,51%: dall’inizio dell’anno, sta guadagnando circa il 36%. Nell’after hours, il titolo ha guadagnato l’1% subito dopo la pubblicazione della trimestrale, per poi scendere intorno alla parità.
A gennaio, infine, Microsoft ha annunciato l’obiettivo di essere carbon-negative, che comporterebbe la rimozione di più carbonio di quanto emette, entro il 2030.

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