STRATEGIE

Microsoft pronta a tagliare 1.000 posti di lavoro: “Serve ottimizzare”

Il piano di tagli previsto a partire dal nuovo anno fiscale, ma non ci sono ancora conferme ufficiali. Msn e Azure i settori più colpiti dai licenziamenti

17 Lug 2020

L. O.

Tempo di licenziamenti per Microsoft. I tagli saranno “orizzontali” e coinvolgeranno aree geografiche e team diversi. La ristrutturazione è prevista a partire dal nuovo anno fiscale (partito il 1° luglio). L’azienda al momento non fa cifre, ma si parla ufficiosamente di 1.000 posti di lavoro. Un portavoce della società fa sapere che si tratta di “normali strategie di ottimizzazione attuate al rinnovo dell’anno fiscale”.

I licenziamenti riguarderanno sia il portale di notizie online Msn.com che da tempo sta adottando un feed algoritmico basato sull’intelligenza artificiale, sia cloud Azure.

Alla fine del mese scorso l’azienda aveva annunciato che a causa della crisi Covid avrebbe chiuso alcuni store e di conseguenza avrebbe affrontato il pagamento di imposte per 450 milioni di dollari.

Nel 2017, l’azienda aveva tagliato migliaia di posti di lavoro nei reparti vendita e marketing.

I conti di Microsoft

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Alla fine di aprile, i risultati del terzo trimestre di Microsoft hanno superato le aspettative alimentate da una forte domanda per la chat di Teams, l’app per riunioni online, e i servizi di gioco Xbox nel corso del lockdown.

Le entrate dell’azienda sono aumentate del 15% a 35,02 miliardi di dollari nel terzo trimestre, mentre l’utile netto è salito a 10,75 miliardi di dollari.

Secondo alcune ricostruzioni Microsoft sta tagliando “dozzine di membri dello staff impiegato nel servizio di notizie Msn, molti dei quali in posizioni senior”, come conseguenza all’adozione di intelligenza artificiale.

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