LA TRIMESTRALE

Netflix, utile a -3,4% ma sopresa abbonati: più del doppio del previsto

Risultati in chiaroscuro per il colosso dello streaming: 2,41 milioni di nuove sottoscrizioni, utile per azione a 3,10 dollari, contro i 2,13 dollari attesi dagli analisti e in aumento anche il fatturato, +5,9% per 7,9 miliardi. Ma il margine operativo crolla dal 23,5% al 19,3% anno su anno: a pesare prevalentemente l’apprezzamento del dollaro sulle altre valute. Il titolo balza di oltre il 10%

19 Ott 2022

Domenico Aliperto

netflix

Netflix mette a segno una trimestrale superiore alle aspettative. Nel terzo quarter del 2022 la piattaforma di video streaming ha innanzitutto registrato un utile per azione di 3,10 dollari, contro i 2,13 dollari attesi dagli analisti, e ricavi di 7,93 miliardi, contro i 7,837 miliardi del consensus.

L’utile netto è diminuito del 3,5% a 1,4 miliardi, i ricavi sono invece cresciuti del 5,9%. Il margine operativo è diminuito dal 23,5% di un anno prima al 19,3%, a causa quasi esclusivamente, secondo Netflix, dell’apprezzamento del dollaro rispetto alle altre valute.

Si inverte la tendenza: accelera la crescita degli abbonati

Cosa più importante, il gruppo ha registrato 2,41 milioni di nuovi abbonati netti, più del doppio rispetto al milione previsto dalla stessa società nel trimestre precedente (mentre le stime di StreetAccount parlavano di 1,09 milioni). Siamo ancora lontani dai numeri del terzo trimestre del 2021, quando le nuove sottoscrizioni erano state 4,4 milioni, ma la performance segna una netta inversione di tendenza. Nei due trimestri precedenti, infatti, la piattaforma aveva registrato risultati negativi in questo senso. “Dopo una difficile prima metà dell’anno, crediamo di essere sulla strada per ridare un’accelerazione alla crescita”, ha spiegato la società in una lettera agli azionisti. Più nello specifico, la crescita dei ricavi del 6% anno su anno nel terzo trimestre è stata trainata da un aumento del 5% degli abbonamenti pagati in media e un aumento dell’1% in termini di Average Revenue per Membership.

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Nell’after-hours, subito dopo la pubblicazione dei risultati, il titolo guadagnava oltre il 12%.

I piani per il medio termine

I nuovi abbonati arrivano da diverse aree geografiche, con un incremento molto marcato (circa 100 mila unità) negli Stati Uniti e in Canada. Ma la crescita maggiore è avvenuta in Asia, dove Netflix ha aggiunto 1,43 milioni di utenti. Per il quarto trimestre, Netflix prevede di aggiungere 4,5 milioni di abbonati, contro gli 8,3 milioni registrati negli ultimi tre mesi dello scorso anno. In tutto, gli abbonati sono attualmente 223,1 milioni (nel 2021 erano 221,8 milioni), di cui 73,4 milioni tra Stati Uniti e Canada, e il gruppo prevede di arrivare a 227,6 milioni di abbonati totali entro la fine dell’anno.

Per raggiungere l’obiettivo, Netflix sta mettendo in atto due grossi cambiamenti. Il primo è il piano di abbonamento più economico con contenuti pubblicitari, che dovrebbe far crescere il ricavo medio per abbonato: il piano sarà lanciato il prossimo mese e negli Stati Uniti costerà 6,99 dollari al mese. Il secondo è la ‘stretta’ sulla condivisione delle password, che sarà consentita solo se gli utenti pagheranno di più, un progetto che sarà annunciato nel 2023.

“Grazie a Dio abbiamo chiuso con i trimestri in calo”, ha commentato Reed Hastings, il co-fondatore del gruppo californiano, che ha definito i risultati “non fantastici, ma ragionevoli. Dobbiamo continuare con questo slancio”.

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