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L'OPERAZIONE

Persidera, è fatta: la società delle torri passa a Ei Towers e F2i

Perfezionata la cessione: il 70% arriva da Tim e il 30% dal gruppo editoriale Gedi. L’azienda è stata separata in due entità

02 Dic 2019

L. O.

Tim e Gedi perfezionano la cessione di Persidera a F2i e a Ei Towers. Lo comunicano i due gruppi specificando che il passaggio avviene a valle delle autorizzazioni dalle autorità competenti. Il gruppo Tlc consegna il proprio 70% nell’operatore di rete, Gedi il proprio 30%. L’enterprise value previsto dall’accordo vincolante di giugno scorso era di 240 milioni.

Come segnalato a inizio giugno in occasione della stipula degli accordi, fa sapere Tim in una nota, “si è proceduto alla preventiva scissione di Persidera in due separate entità: la prima (Persidera), rimasta titolare delle 5 frequenze del digitale terrestre, relativi contratti attivi e personale, è stata ceduta interamente ad F2i, e la seconda – NetCo – nella quale è confluita l’intera infrastruttura di rete ed il relativo personale, è stata ceduta interamente ad Ei Towers”. Mentre Gedi precisa che il corrispettivo complessiv, originariamente pari a 74,5 milioni di euro, è stato incrementato degli interessi maturati dal 1° di agosto per 0,9 milioni ed è stato erogato al netto dei dividendi già incassati per 4,3 milioni. L’operazione ha determinato una riduzione di 71,1 milioni dell’indebitamento finanziario netto del gruppo”.

Persidera, una cessione durata anni

E’ il passo decisivo di una serie di passaggi turbolenti che si consumano da anni nato dall’unione di Timb (Telecom Italia) e Rete A (Gruppo L’Espresso, poi Gedi), cruciale per la TV digitale terrestre e per il mercato italiano delle infrastrutture di trasmissione del segnale.

L’operazione potrebbe porre le basi per il consolidamento del settore così da favorirne la razionalizzazione secondo standard europei ed una rapida ed efficiente transizione verso le nuove tecnologie del digitale terrestre.

A metà novembre l’Antitrust aveva dato il suo disco verde all’acquisizione di Persidera da parte di F2i, dopo la conclusione dell’’istruttoria dell’Autorità “volta a valutare gli effetti sulla concorrenza dell’operazione di concentrazione consistente nell’acquisizione del controllo della società Persidera da parte del Terzo fondo per le Infrastrutture istituito e gestito da F2i”.

L’ok dell’antitrust arrivava a 5 mesi di distanza dal raggiungimento dell’accordo vincolante fra Tim e Gedi Gruppo Editoriale con F2i e Ei Towers per la cessione delle partecipazioni detenute in Persidera sulla base di un Enterprise Value di 240 milioni euro.

L’operazione prevede la scissione di Persidera in due separate entità: una che rimane titolare delle frequenze, l’altra in cui confluirà l’intera infrastruttura di rete ed il relativo personale. F2i acquisisce l’intero capitale della nuova Persidera mentre EI Towers acquisirà il 100% della nuova società di infrastruttura di rete.

Per F2i si tratta della prosecuzione del percorso iniziato con l’acquisizione di Ei Towers, che punta a creare un operatore infrastrutturale “indipendente e neutrale”, aperto alla collaborazione con i broadcaster nazionali e internazionali.

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