Insurtech, Intesa Sanpaolo punta 3 milioni su Yolo - CorCom

STRATEGIE

Insurtech, Intesa Sanpaolo punta 3 milioni su Yolo

Aumento di capitale nell’azienda di micro-assicurazioni insieme con Primomiglio. Lead investor Neva Finventures e Intesa Sanpaolo Vita

13 Lug 2020

L. O.

Intesa Sanpaolo consolida l’insurtech e scommette un aumento di capitale di 3 milioni su Yolo. L’operazione, in continuità con quanto avviato nel 2019, aumenta le quote dell’istituto nel gruppo italiano di servizi e d’intermediazione assicurativa digitale, fondato da Simone Ranucci Brandimarte e Gianluca De Cobelli nel 2017. Una strategia che punta a rafforzare il mercato digitale delle assicurazioni, sempre più caratterizzato dall’aumento di domanda di prodotti on demand e instant.

Lead investors dell’operazione sono Neva Finventures (il Corporate Venture Capital che fa capo a Intesa Sanpaolo Innovation Center e già azionista Yolo dal 2019) e Intesa Sanpaolo Vita, nuovo azionista.

L’aumento di capitale, sottoscritto anche da Primomiglio, ha permesso d’incrementare la compagine azionaria di Yolo con ulteriori nuovi investitori, attivi in settori diversi. Oltre a Intesa Sanpaolo Vita, infatti, sono entrati nel capitale Banca di Piacenza, Be Shaping the Future e Crif.

La corsa digitale del mercato assicurativo

Il mercato assicurativo degli ultimi anni è caratterizzato da una sempre maggiore complessità, data soprattutto dai cambiamenti tecnologici e dall’avvento dell’insurtech, oltre che dai cambiamenti nei modelli di consumo tipici delle nuove generazioni influenzati dallo sviluppo su larga scala del digitale.

Cambiamenti che impattano anche il segmento della banca-assicurazione, portando nuove sfide nel modo di fare business soprattutto nell’ambito della digitalizzazione dei processi e nei modelli di offerta, sempre più basati sui bisogni immediati del cliente (per esempio una protezione quando, dove e per il tempo che gli serve). L’80% dei clienti considera l’esperienza d’acquisto importante quanto il prodotto stesso, ma solo il 15% è soddisfatto dell’esperienza digitale offerta.

Lo stesso piano di impresa del Gruppo Intesa Sanpaolo 2018-2021 ha individuato, tra i trend di supporto alla crescita, lo sviluppo di modelli di servizio digitali basati sull’utilizzo di tecnologie innovative per stare al passo con la crescita della digitalizzazione.

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In questo contesto Neva Finventures, che aveva già acquisito una partecipazione di Yolo pari al 20% all’inizio del 2019, conferma la fiducia nella società partecipando all’aumento di capitale, mentre Intesa Sanpaolo Vita si inserisce come nuovo investitore con una quota pari al 2,5% del capitale, confermando quindi la volontà del Gruppo Intesa Sanpaolo, in particolare della sua Divisione Assicurativa, di continuare a promuovere la patnership con Yolo Group per l’accelerazione del business assicurativo e per lo sviluppo di una collaborazione in grado di proporre polizze on demand, instant e tradizionali.

Cosa fa Yolo Group

Yolo Group fornisce microassicurazioni e assicurazioni on demand  digitali, con un canale proprietario web e mobile con cui effettua distribuzione diretta e indiretta tramite partner e un catalogo di offerta costituito da polizze on demand, attivabili in tempo reale anche da smartphone e che al momento coprono gli ambiti viaggi, beni, persone e salute con soluzioni micro, pay per use e tradizionali. E’ inoltre un abilitatore tecnologico che offre agli operatori tradizionali delle soluzioni tecnologiche per la gestione end-to-end del processo di vendita.

“La partnership con Yolo ha una valenza strategica per l’intera Divisione Insurance – dice Nicola Maria Fioravanti, Ad di Intesa Sanpaolo Vita, Responsabile della Divisione Assicurativa del Gruppo Intesa Sanpaolo – che intende sfruttare le potenzialità dell’Insurtech per rafforzare la propria offerta, aumentando il ricorso a contratti e canali digitali, e a forme di instant insurance. Con lo stesso obiettivo si creerà nel contempo un laboratorio permanente di sperimentazione della innovazione digitale”.

“La fiducia che ci è stata attribuita dagli investitori conferma l’interesse per il potenziale di crescita verso l’insurtech ed è uno stimolo a proseguire nel percorso di sviluppo – dice  Gianluca De Cobelli, Co-founder e Ad di Yolo Group -. Riteniamo che il nostro modello di business, fondato sulle nuove abitudini di consumo e accesso ai servizi on line, possa essere ancor più produttivo nello scenario attuale, caratterizzato dalla maggiore sensibilità di persone e imprese alla protezione dai rischi e dall’esigenza dei player del mercato assicurativo di sviluppare l’offerta digitale”.

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