Sawiris: “Quoteremo in Borsa Italiaonline”

L’annuncio del numero uno di Orascom che controlla la società: “Possiamo competere con le web company internazionali del calibro di Google e Yahoo”

29 Lug 2014

F.Me.

“Quotiamo alla Borsa di Milano ItaliaOnline, che è la combinazione di Libero e Virgilio”. Lo ha annunciato al quotidiano online Affaritaliani.it Naguib Sawiris, presidente e amministratore delegato di Orascom Telecom.

Circa i tempi della quotazione, il magnate egiziano ha detto: “prima della fine di quest’anno, il range è tra il 30 e il 40%”. “Sono sicuro che l’Ipo sarà un successo e che la domanda sarà molto buona – ha spiegato – Siamo il più grande portale single italiano, l’unico portale che è al 100% italiano per quanto riguarda i contenuti, che sono di qualità, e che compete con glialtri portali come Yahoo! e Google”.

Italiaonline nasce nel gebbario 2013 dall’integrazione fra Libero e Matrix (società che controllava Virgilio). Advertising nazionale, advertising locale e servizi internet alle imprese sono le tre aree di business su cui si concentra la strategia del player italiano del web. I due portali Libero e Virgilio sono rimaste identità separati, ma hanno sviluppato strategie sinergiche, rappresentando insieme oltre il 60% di penetrazione nel mercato italiano – corrispondente a circa 20 milioni di visitatori unici mensili (dato Nielsen dicembre 2012) – e potendo anche contare su 14 milioni di account email attivi.

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I due portali fungono da piattaforma di promozione per nuove iniziative editoriali e di e-commerce verticali, autonome e specializzate. La prima delle quali è DiLei, portale dedicato alle donne e ai loro interessi e Vitv, un canale specializzato sui contenuti video.

Il secondo pilastro è l’advertising locale che farà leva sulle attività della concessionaria IoPubblicità per puntare sulle possibilità che possono arrivare dalla azione combinata del business delle directory del servizio 1254, dei portali locali di Virgilio e della audience combinata di Libero e Virgilio. Una massa critica con cui attirare piccole e medie imprese, artigiani, e professionisti cui si proporranno visibilità sul web, ma anche servizi.

Qui entra in gioco la terza area di business rappresentata dai servizi Internet alle imprese offerti da It.Net, società di cloud computing e sviluppo applicativo del gruppo che gestisce i data center che ospitano Virgilio, Libero e importanti clienti.

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