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Shopping online, nascono i primi “concierge digitali”

Il co-fondatore di Uber Garrett Camp lancia Operator, servizio di “portiere on demand” che farà concorrenza a iniziative simili di aziende hitech, da Amazon a Facebook, che stanno testando i loro servizi di “maggiordomo” digitale

Pubblicato il 06 Nov 2015

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Il co-fondatore di Uber Garrett Camp si lancia in una nuova impresa, un servizio di digital concierge chiamato Operator che farà concorrenza a iniziative simili di aziende hitech, da Amazon a Facebook, che stanno testando i loro servizi di “maggiordomo” digitale.

I concierge on-demand, che aiutano i loro clienti a prenotare dei viaggi o a ricordarsi di ricorrenze e regali mandando dei messaggi sullo smartphone, sono una delle nuove aree di interesse delle tech companies, osserva il Financial Times: diversi servizi sono stati lanciati quest’anno.

Camp ha fondato Uber insieme a Travis Kalanick. Operator, che pure è una mobile app, non ha accordi formali al momento con la nota taxi app ma segue da vicino lo sviluppo di UberEverything, il servizio di logistica e consegna di Uber, che potrebbe diventare suo partner.

La vicina stagione delle feste natalizie sarà un banco di prova per i servizi di digital concierge visto che in questo periodo si intensificano le prenotazioni per viaggi e cene e le commissioni per acquistare regali. Una difficoltà per il tradizionale mobile commerce è quella di assicurarsi che il consumatore completi l’acquisto – spesso gli utenti trovano che il processo sia troppo lungo o scomodo da cellulare o vogliono usare la carta di credito su mobile; i maggiordomi digitali servono anche a modificare queste abitudini e a vincere le diffidenze.

Facebook sta testando un suo servizio di concierge chiamato “M”, che usa sia un algoritmo che un team di persone in carne ed ossa per rispondere alle richieste degli utenti. Un servizio simile è quello lanciato dalla start-up Magic.

Operator è specializzata in richieste particolari, particolarmente difficili da evadere. Robin Chan, co-fondatore e Ceo della società, usa l’esempio di una madre che vuole comprare per il figlio un pupazzo di un tessuto specifico che si vende solo a Londra. “Non si trova facilmente cercando su Google o Amazon”, dice Chan. Quando un cliente manda una richiesta a Operator, la app dirige la domanda alla persona che si trova nella posizione migliore per fornire la soluzione, per esempio un’agenzia di viaggio nel caso di richieste di biglietti aerei. Per far questo Operator si è alleata con una serie di merchant, che le pagano una tariffa per far parte della piattaforma e forniscono esperti in carne ed ossa che scambiano messaggi con i clienti. “In pratica costruiamo una porta d’accesso all’esperienza del commercio mobile tramite la messaggistica”, conclude Chan.

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