L'INIZIATIVA

Digital divide, la “missione” di Eolo coinvolge 3mila comuni italiani

A un anno dal via, il progetto da un milione di euro in “premi” hi-tech conta 1,5 milioni di voti. In palio tablet per le scuole, hot-spot e webcam di videosorveglianza

13 Mar 2020

L. O.

Tocca quota 1,5 milioni il numero di voti espressi da 2.874 Comuni italiani coinvolti in Missione Comune, il progetto lanciato da Eolo che punta alla digitalizzazione delle piccole città riducendo il divario tecnologico con i grandi agglomerati urbani.

“Questi giorni di crisi – scrive l’azienda – con l’esplosione dello smart working, hanno evidenziato una necessità fondamentale per la crescita di tutto il Paese: potenziare le infrastrutture per Internet anche nei piccoli comuni e nei territori fuori dai grandi agglomerati urbani”.

L’iniziativa permette ai Comuni sotto i 5mila abitanti di ottenere premi tech per 1 milione di euro all’anno per tre anni. E il bilancio tracciato a un anno dal via, fa sapere la società fondata da Luca Spada, dimostra quanto “sia percepita chiaramente anche nelle piccole realtà la necessità di innovarsi e adottare nuove tecnologie all’avanguardia”.

“I numeri di Eolo Missione Comune ci confermano che l’Italia ha bisogno della tecnologia per continuare a crescere – dice Marzia Farè di Eolo -. È l’Italia dei piccoli comuni, spesso non considerati dai grandi operatori del settore, che ci chiedono a gran voce infrastrutture e mezzi tecnologici per rimanere al passo dei grandi agglomerati urbani”.

I tech-premi vinti dai Comuni

WHITEPAPER
Che differenza c’è tra i Business Continuity e Disaster Recovery?
IoT
Manifatturiero/Produzione

Già ricevuti dai piccoli Comuni tablet per le scuole, telecamere di videosorveglianza per il Comune, hot-spot per rendere il proprio paese una grande Wi-Fi zone: “Sono queste le storie che abbiamo raccolto in un anno – dice Farè -, e che siamo sicuri continueremo a trovare lungo questo progetto di digitalizzazione”.

Nel frattempo, continua l’estrazione dei vincitori che arrivano a 110 su un totale di 300 in 3 anni. Questi comuni hanno incominciato il loro percorso verso la trasformazione in Smart City grazie al progetto, ottenendo la possibilità di trasformare il proprio volto grazie ai premi offerti in partnership con Samsung: connettività omaggio per 2 anni, webcam per la sicurezza, access point per connettere le aree del paese, soluzioni per l’istruzione o la municipalità. Tutti strumenti pensati per portare anche le realtà più piccole ad innovarsi.

Questo mese, la classifica dei vincitori vede il Comune di Campotosto dell’Aquila, seguito da Irma (BS), Varsi (PR), Perinaldo (IM), Bassiano (LT), Romagnese (PV), Zerba (PI), Vacone (RI), Piana Crixia (SV) e Bonassola (SP).

Cittadini e sostenitori, per i prossimi quattro mesi, potranno supportare il proprio Comune preferito attraverso missioni sui social media e aiutare il territorio ad aggiudicarsi il contributo massimo di 14.000 euro: basterà seguire le indicazioni presenti sul sito della piattaforma.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Personaggi

L
luca spada

Aziende

E
Eolo
S
samsung

Approfondimenti

E
eolo missione comune
S
smart city

Articolo 1 di 5