L'OPERAZIONE

Sony e Lego puntano due miliardi su Epic Games. In arrivo un metaverso “a misura di famiglia”

I due gruppi hanno annunciato un investimento che porta la software house sviluppatrice di Fortnite a un valore di mercato di oltre 31 miliardi. L’obiettivo è quello di creare un ambiente digitale che ricalchi la logica dei videogame dedicati al mondo dei mattoncini

12 Apr 2022

Domenico Aliperto

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Un metaverso “a misura di famiglia” con un occhio di riguardo per i bambini. È a questo che puntano Sony e Kirkibi (la società di investimento della famiglia Christiansen, che detiene l’impero Lego), con un investimento da due miliardi di dollari. Ciascuna azienda finanzierà con un miliardo la software house Epic Games, famosa soprattutto per il titolo Fortnite, che non ha bisogno di presentazioni.

L’accordo raggiunto tra le due parti porta a 31,5 miliardi di dollari il valore di mercato di Epic Games. L’annuncio arriva dopo che Epic e Lego avevano comunicato la decisione di sviluppare insieme un metaverso che ricalchi le linee di videogiochi di successo dedicate al mondo dei mattoncini e basate su franchise redditizi, tra cui Star Wars di Disney e Batman di Warner Bros.

Il metaverso attrae l’interesse degli investitori

Fortnite è già considerato a tutti gli effetti parte del metaverso e l’investimento in Epic darà a Sony la possibilità di approfondire e capitalizzare tale attività. Intorno a questa dimensione, d’altra parte, sta cominciando a vertere l’interesse di un numero sempre maggiore di investitori, anche provenienti da settori diversi. Lo spazio tecnologico legato all’idea di una piattaforma virtuale condivisa a cui le persone possano accedere in ottica multi-device per muoversi liberamente, mediante un avatar, in ambienti digitali tematici, rappresenta per molte imprese un’importante innovazione e un interessante generatore di nuovi margini.

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Prova ne è il fatto che Microsoft, per esempio, a gennaio ha accettato di acquistare Activision Blizzard, sviluppatore tra gli altri titoli di Call of Duty (altro “portale” videoludico per il metaverso), a un prezzo di 68,7 miliardi di dollari, segnando la più grande acquisizione nel settore dei giochi e dando nuovo impulso a questa nuova corsa all’oro digitale.

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