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TI Sparkle, un cavo sottomarino da 300 milioni per connettere Sud America e Usa

Infrastruttura in fibra realizzata da Alcatel-Lucent collegherà gli snodi strategici di New York e San Paolo. La nuova infrastruttura, che punta a garantire bassa latenza e qualità elevata delle connessioni, sarà operativa entro il 2017

12 Gen 2016

Andrea Frollà

Un investimento da oltre 300 milioni di dollari per la realizzazione di un sistema di rete sottomarino che connetterà Sud America e Stati Uniti. Lo ha annunciato Telecom Italia Sparkle, la controllata del gruppo Telecom che si occupa della realizzazione e gestione dei cavi sottomarini in fibra per il trasporto dei dati e voce e che realizzerà la nuova infrastruttura.

Sarà basata su tre delle sei paia di fibre sottomarine che fanno parte di Seabras-1, il primo cavo sottomarino che connette le due aree del continente americano senza approdi intermedi e collega direttamente gli snodi strategici di New York e San Paolo.

Costruito da Alcatel Lucent, il nuovo sistema sarà operativo nel 2017 ed è stato progettato per ridurre al minimo la latenza e per aumentare affidabilità e qualità delle connessioni.

“È uno dei maggiori investimenti infrastrutturali di Sparkle che posiziona l’azienda come leader nel mercato wholesale delle Americas, attraverso la fornitura di tecnologie, servizi e livelli di qualità rivolti a soddisfare la crescente domanda di Over The Top e Content Provider della regione – commenta Alessandro Talotta, chairman e ceo di TI Sparkle -. Con questo investimento manterremo ancora a lungo nel tempo il primato di rotta di traffico Ip tra Nord e Sud America a più alta qualità”.

Del resto, la rotta di traffico internet del Nuovo continente rappresenta una delle più importanti a livello mondiale, contribuendo per oltre il 30% del valore del mercato globale Ip e registrando tassi di crescita annuali superiori al 35%.

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