STRATEGIE

Toshiba, Bain Capital assicura: “Con noi nessuno spezzatino”

In caso di acquisizione, il fondo americano conferma l’intenzione di non dividere in due compagnie il conglomerato: “Ci asterremo da disinvestimenti e manterremo anche il management”

19 Apr 2022

Veronica Balocco

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Bain Capital, se dovesse riuscire ad acquistare il conglomerato giapponese Toshiba, non lo spezzerà come invece è nei programmi dell’attuale management dello storico gruppo nipponico. L’ha detto il numero uno del private equity in Asia Yuji Sugimoto in un’intervista a Nikkei Asia pubblicata oggi. “Noi terremo unito il business di Toshiba e ci asterremo da disinvestimenti”, ha affermato Sugimoto. “Non ci sarà una suddivisione”, ha continuato. Inoltre, in un segno di pace per una compagnia che viene da una lunga battaglia tra management e azionisti appartenenti ai fondi attivisti stranieri, Bain assicura pure che manterrà l’attuale management.

L’acquisizione, se andrà a buon fine, sarebbe il più grande accordo di private equity transfrontaliero in Giappone, secondo la società di analisi Preqin, e potrebbe gettare le basi per ulteriori acquisizioni aziendali in un paese in cui le società di private equity sono state spesso considerate con cautela.

Nuovo amministratore delegato

Toshiba ha nominato il mese scorso il suo nuovo amministratore delegato, Taro Shimada, nel secondo rimpasto delle cariche in meno di un anno, motivato dalla battaglia in corso tra la gestione e gli azionisti attivisti che rappresentano circa il 20 per cento della compagnia, ma in grado di non far passare nell’ultima assemblea degli azionisti la proposta elaborata dal management, che prevedeva la suddivisione in due del conglomerato e alcuni disinvestimenti.

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“A noi piacerebbe tenere in carica il team di management e realizzare assieme al riforma” della compagnia, ha spiegato Sugimoto. E ha detto che, dal punto di vista di Toshiba, l’investimento di Bain rappresenta “la migliore opzione strategica”. Toshiba lo scorso anno ha rifiutato l’offerta di acquisto da parte di CVC Capital Partners.

La società è valutata attorno a 2mila miliardi di yen (14,8 miliardi di euro). Bain ha già acquistato dal conglomerato la sua divisione memorie elettroniche, che oggi si chiama Kioxia, nel 2018. Inoltre un consorzio guidato dal fondo americano sta muovendosi per acquisire la Hitachi Metal, uno dei gioielli della Hitachi. 

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