INNOVAZIONE

Unicredit Start Lab, premiati i cinque vincitori del 2022

Sono di Ascoli, Roma, Padova, Torino e Milano le start up e Pmi che hanno ricevuto il riconoscimento, su una platea di circa 700 candidature

01 Ago 2022

Lorenzo Forlani

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Sono stati proclamati i cinque vincitori dell’edizione 2022 dell’Unicredit Start Lab, la piattaforma di business di Unicredit rivolta alle migliori startup e Pmi innovative italiane “Tech”. Una piattaforma che ha portato la banca, in 9 anni di attività, ad analizzare 7mila progetti imprenditoriali, e ad accompagnare più di 500 startup del Paese verso percorsi di crescita. Erano state circa 700 le candidature giunte quest’anno da neoimprenditori – operanti nei settori Life Science, Clean Tech & Industrial, Innovative Made in Italy, Digital e Impact Innovation -, selezionate e portate all’attenzione di commissioni formate da esperti e rappresentanti di aziende leader di settore.

Per la categoria Life Science, prima classificata è risultata la start up Moveo di Padova, che ha realizzato un dispositivo indossabile e non alimentato da batterie o motori, utile ad agevolare il cammino di persone con limitata mobilità. Nella categoria Clean Tech & Industrial, è la start up di Ascoli Piceno, Nano-Tech, ad aggiudicarsi la prima posizione, grazie allo sviluppo di una tecnologia brevettata in grado di portare ad una dispersione omogenea di nano particelle all’interno dei polimeri, alla base di materiali più robusti, leggeri e resistenti al calore, impiegabili in svariati settori industriali.

Per l’Innovative Made in Italy, è risultata vincitrice la startup Macai di Milano, con il suo progetto dedicato al grocery retailer di prossima generazione, basato sulla consegna di prodotti di utilizzo quotidiano in meno di un’ora dai suoi magazzini di prossimità.

Per la categoria Digital, prima classificata è la romana Wallife, che propone coperture assicurative in grado di tutelare l’identità digitale, i dati biometrici e genetici dell’individuo. Infine, per la categoria Impact Innovation, prima classificata è la start up Algor Education di Torino, che ha sviluppato una piattaforma di apprendimento online basata su mappe concettuali, in grado di offrire un sostegno mirato in caso di dislessia o altri disturbi dell’apprendimento.

“L’ecosistema dell’innovazione italiano sta vivendo un momento straordinario, con un 2021 che si è chiuso con numeri eccezionali: ben 16 mila le startup e pmi innovative, in crescita del 17 per cento rispetto al 2020, e oltre 1,4 i miliardi di euro investiti in startup innovative, il doppio dell’anno precedente e il più alto dato mai raggiunto in Italia”, ha dichiarato Francesca Perrone, responsabile di Unicredit Start Lab. “Un contesto dinamico in cui con Unicredit Start Lab, grazie al nostro impegno pionieristico, siamo diventati negli anni un partner di riferimento con quota di mercato di circa il 18 per cento delle startup e Pmi innovativa italiane che ci consente di operare in modo mirato per offrire opportunità di crescita per le imprese giovanili che vogliono svilupparsi e consolidarsi”, ha concluso Perrone.

Cosa ottengono le aziende premiate

Alle cinque aziende prime classificate, Unicredit ha assegnato un riconoscimento di 10mila euro. Tutte le 52 aziende selezionate accederanno inoltre a specifici servizi e opportunità della piattaforma di business di Unicredit Start Lab, fra cui: la possibilità di partecipare ad incontri con aziende Corporate clienti di Unicredit per valutare possibili partnership commerciali, industriali o tecnologiche; la possibilità di entrare in contatto con potenziali investitori, anche internazionali, in iniziative settoriali dedicate; training manageriale di alto livello, tramite la Startup Academy e workshop tematici; il programma di Mentorship personalizzato con professionisti, consulenti, imprenditori e partner di Unicredit per confronti periodici su aspetti strategici e di crescita aziendale; e, infine, l’assegnazione di un gestore Unicredit, dedicato al supporto alla crescita. Le startup che si sono candidate quest’anno, inoltre, sono guidate da donne nel 20% dei casi. L’incidenza della presenza femminile sale però nel gruppo delle 50 migliori startup selezionate per entrare in Start Lab: in 22 casi, queste startup hanno donne nel management team (42%) e in 16 casi founder donna (31%).

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