Vincent Bolloré: “Non c’entriamo nulla”

Il patron di Vivendi ha tenuto a precisare che “nessuna azione di concerto” è in piedi con il gruppo Iliad e che gli investimenti in Italia “restano a lungo termine”

30 Ott 2015

Andrea Frollà

“Nessuna azione di concerto con Xavier Niel“. Arriva direttamente da Parigi la smentita dell’entourage di Vincent Bolloré, patron di Vivendi, circa una possibile unione d’intenti fra la media company francese e il patron di Iliad, compagnia francese di telecomunicazioni.

Niel nella giornata di oggi aveva reso nota la propria partecipazione in Telecom Italia, arrivata all’15,4% del capitale con diritto di voto. Oltre alla precisazione sul legame con Niel dall’entourage di Bolloré, che tramite il gruppo Vivendi è arrivato a detenere il 20,03% del capitale di Telecom Italia, è giunta anche una precisazione circa l’ottica di investimento del gruppo nella telco italiana, destinato in ogni caso a rimanere a lungo termine: “Nessun cambiamento di piani sull’Italia”.

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E mentre dalla Consob hanno assicurato che tutto è sotto osservazione degli uffici, l’ad di Telecom Patuano ha ammesso di non credere nella liason tra i due big delle tlc francesi. Non è infine da escludere che dietro Niel possa nascondersi la mano del magnate Sawiris che malgrado i tentativi non è mai riuscito a entrare nel gruppo italiano

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