Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA TRIMESTRALE

VMware, conti oltre le attese: il fatturato balza del 12%

Ricavi a 2,46 miliardi di dollari e utili Gaap a 621 milioni. Il ceo Gelsinger: “Elevato riscontro da parte dei clienti”. Dopo l’acquisizione di Carbon Black l’azienda punta a chiudere entro l’anno anche quella di Pivotal

28 Nov 2019

Antonio Dini

La terza trimestrale dell’anno fiscale 2020 di VMware, colosso del software aziendale, ha il segno positivo e batte le stime costruite seguendo il consenso del mercato: +12% nel fatturato anno su anno (pari a 2,46 miliardi, sopra le stime di 6 centesimi per azione) e utili Gaap per 621 milioni, compreso un guadagno non realizzato di 249 milioni di dollari sull‘investimento strategico in Pivotal.

I ricavi delle licenze per il terzo trimestre sono stati di 974 milioni di dollari, con un aumento del 10% rispetto al terzo trimestre dello scorso anno fiscale. VMware ha anche chiuso l’acquisizione di Carbon Black, azienda nel settore della protezione degli endpoint cloud-native, lo scorso 8 ottobre, mentre il Ceo Pat Gelsinger ha dichiarato che entro l’anno si dovrebbe chiudere anche quella per Pivotal.

Il reddito operativo Gaap per il terzo trimestre ammonta a 431 milioni di dollari, in calo del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il reddito operativo non Gaap è di 759 milioni di dollari, in aumento del 2% anno su anno. Il flusso di cassa operativo per il terzo trimestre è pari a 810 milioni di dollari mentre il flusso di cassa disponibile per il terzo trimestre è stato di 760 milioni di dollari.

“Quello appena concluso è stato un altro trimestre solido per VMware e siamo felici dei risultati – commenta il ceo Pat Gelsinger -. Continuiamo ad avere un riscontro estremamente positivo da parte dei clienti rispetto alla visione di VMware di fornire un’architettura software che consenta la delivery di qualsiasi app, su qualsiasi cloud, su qualsiasi dispositivo”.

L’azienda han inoltre annunciato alcune nuvoe nomine: Jean-Pierre Brulard sarà il nuovo executive vice president, worldwide sales, a partire dal 1 febbraio 2020, mentre Maurizio Carli, executive vice president, worldwide sales and services, ricoprirà il ruolo di Strategic advisor per il Go-to-Market, riportando a Sanjay Poonen, chief operating officer, customer operations, VMware.

Jean-Pierre Brulard avrà la responsabilità per America, Apj ed Emea, nonché per il pre e post-sales engineering e per tutti i canali mondiali. Fino a oggi, Brulard ha guidato l’area Europa, Medio Oriente e Africa (Emea) di VMware, supervisionando la pianificazione strategica, le operation commerciali e la gestione delle funzioni chiave, tra cui vendite, canali e servizi.  A guidare l’area Emea a partire dal primo febbraio sarà infine Luigi Freguia, dopo essere stato responsabile per la Regione Emea centrale.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4