Gaia-X, Engineering nel board europeo con Dario Avallone - CorCom

LA NOMINA

Gaia-X, Engineering nel board europeo con Dario Avallone

L’R&D director, da vent’anni alla guida del Centro di ricerca e innovazione della società, eletto nell’organismo di vertice del progetto. “Mobiliteremo a livello comunitario e italiano tutte le organizzazioni pubbliche e private per accelerarne l’adozione”

10 Giu 2021

Veronica Balocco

Dario Avallone, R&D director di Engineering, da vent’anni alla guida del Centro di ricerca e innovazione della società, è stato eletto nel board europeo di Gaia-X. Dario Avallone è inoltre chairman del board di Fiware foundation, membro del board di Idsa (International data spaces association) e tra i fondatori di importanti iniziative quali Bdva, Ecso, Eos, Eit-Digital.

Con l’ingresso nel board europeo di Gaia-X, Engineering, tra i principali attori della trasformazione digitale di aziende e organizzazioni pubbliche e private, prosegue e consolida l’impegno e il ruolo strategico nello sviluppo di una data space economy, che sfrutta soluzioni digitali basate sui princìpi di sovranità dei dati, e sui più elevati standard di sicurezza e interoperabilità, per offrire nuove possibilità di business in tutti i settori e promuovere l’innovazione e la trasformazione digitale.

Un passo indispensabile verso la sovranità dati dell’Europa

“Sono convinto che Gaia-X rappresenti un passo indispensabile verso un’implementazione sostenibile del digitale e la sovranità dei dati per l’Europa – afferma Avallone – nonché la precondizione per favorire l’acquisizione di nuove opportunità di business e competitività per l’industria europea, consentendo nel contempo trasparenza ed efficienza nei servizi forniti ai cittadini europei. Mi impegno quindi a sostenere lo sviluppo di Gaia-X e a mobilitare a livello comunitario e italiano tutte le organizzazioni pubbliche e private per accelerarne l’adozione, nonché a facilitare la collaborazione con Fiware, Idsa e altri rilevanti organizzazioni come Ecso e le pubbliche amministrazioni italiane”.

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L’elezione di Dario Avallone, insieme alla recente inaugurazione dell’hub italiano di Gaia-X, coordinata da Confindustria e che ha visto anche la partecipazione di Vittorio Colao, Ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, rappresentano un importante segnale che coinvolge tutto il settore IT italiano e un traino significativo per progettare insieme una nuova fase di vita del progetto Gaia-X in Europa.

Focus sull’interoperabilità

Il consorzio europeo Gaia-X, al quale hanno aderito ad oggi 261 aziende, si pone l’obiettivo di creare una data strategy nella quale l’Europa possa esercitare la propria data sovereignty senza dipendere da altri soggetti, realizzando un’infrastruttura cloud e un ecosistema di dati e applicazioni, in cui gli Stati membri non si limitano a scambiarsi informazioni, ma governeranno l’intero processo di trasformazione digitale. Basata su standard esistenti e tecnologia open source, Gaia-X si pone infatti come un’infrastruttura di dati ed ecosistemi che punta ad abilitare servizi innovativi, aperti, coerenti, di qualità garantita e facili da usare. Una missione che fa dell’interoperabilità il fulcro di una nuova data economy totalmente europea, contribuendo alla crescita economica del sistema Paese, migliorandone produttività e competitività.

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