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LA CRIPTOMONETA

Fuggi fuggi da Libra: dopo Paypal escono Ebay, Mastercard e Visa

In uscita anche la società di pagamento Stripe. Pesano le pressioni bipartisan: democratici e repubblicani temono che la moneta digitale possa essere usata come strumento di riciclaggio dai terroristi. Sale l’attesa per l’audizione al Congresso di Zuckerberg in programma il 23 ottobre

14 Ott 2019

Federica Meta

Giornalista

Fuggi fuggi da Libra. Dopo Paypal annunciano l’addio alla criptovaluta di Facebook Ebay e Stripe. Via anche Mastercard e Visa. Per Mark Zuckerberg e le sue ambizioni di rivoluzionare il sistema dei pagamenti mondiale si tratta di uno schiaffo pesante che segue la pioggia di critiche arrivate dalle autorità di tutto il mondo. Le numerose uscite rendono ora più difficile il futuro di Libra che rischia di essere “confinata” a una normale valuta digitale con una limitata capacità di affermarsi. Il primo a pagare le conseguenze degli addii è il Bitcoin, che è arrivato a perdere fino al 2,5% a 8.366 dollari. Pesante anche Etherum, che ha ceuto fino al 5,1%.

“Rispettiamo la visione della Libra Association”, ha detto Ebay che però ha chiarito di non voler andare avanti come membro fondatore. “Al momento siamo concentrati a gestire l’esperienza dei nostri clienti sui pagamenti”, ha spiegato un portavoce di Ebay.

La società di pagamento Stripe spiega di “sostenere i progetti che puntano a rendere il commercio online più accessibile per la gente. Libra ha questo potenziale. Seguiremo i suoi progressi da vicino e restiamo aperti a lavorare con la Libra Association in una fase successiva“. Anche Visa ha lasciato una porta aperta: il possibile ritorno della società all’interno della Libra Association dipende, tra le altre cose, dalla sua abilità di soddisfare tutte le richieste istituzionali sul suo funzionamento.

L’ondata di critiche piovute dagli Stati Uniti e dall’Europa e l’allerta lanciata a livello globale sui rischi di Libra hanno causato crepe nella coalizione dietro Facebook per la creazione della criptovaluta.

Crepe che si sono ora tradotte in uscite che minano il futuro di Libra. Il ripensamento rispetto all’iniziale appoggio è stato innescato proprio dalle critiche delle autorità e dal rischio che queste potessero tradursi in ripercussioni. Le defezioni precedono l’atteso incontro del 14 ottobre della Libra Association a Ginevra e l’attesa audizione di Zuckerberg al Congresso sulla criptovaluta il 23 ottobre.

Per Facebook le uscite sono uno schiaffo duro visto quanto la società ha scommesso sull’iniziativa e considerata la sua reputazione già danneggiata. Le defezioni potrebbero essere infatti viste come una mancanza di fiducia non solo nell’iniziativa ma anche in Facebook.

L’addio di Paypal

Il 7 ottobre PayPal ha dichiarato di voler interrompere qualunque forma di partecipazione nel gruppo con sede in Svizzera per concentrarsi sul proprio core business. “Sosteniamo ancora in pieno le aspirazioni di Libra e non vediamo l’ora di proseguire il dialogo su come lavorare insieme nel futuro”, ha detto in una nota un portavoce dell’azienda durante il fine settimana.

La Libra Association ha risposto sottolineando che è pienamente consapevole che ci sono delle sfide importanti che si mettono davanti al suo tentativo di “riconfigurare” il sistema finanziario planetario, ma non per questo si scoraggia: “Il tipo di cambiamento che riconfigurerà il sistema finanziario in modo tale che sia a favore delle persone e non delle istituzioni che le servono, sarà difficile. L’impegno per questo obiettivo è più importante per noi di ogni altra cosa. È meglio venire a sapere di queste mancanze di volontà prima, piuttosto che dopo”.

La pressione della politica

Qualche giorno fa i senatori democratici Brian Schatz e Sherrod Brown, avevano scritto una lettera ai ceo di Visa, Mastercard e Stripe, evidenziando i rischi legati a Libra, primo fra tutti  la facilità del finanziamento di criminali e terroristi e la destabilizzazione del sistema finanziario globale. “Facebook vuole i vantaggi delle attività finanziarie ma senza assumersi la responsabilità di essere regolamentato come società di servizi finanziari”. Sul piede di guerra anche i repubblicani avevano espresso i loro dubbi. Il senatore Josh Hawley aveva accusato Facebook di voler allargare il suo monopolio.

La Libra Association

La Libra Association sarà l’organismo di controllo e per la promozione dello sviluppo di Libra. Prima dell’abbandono di PayPal, Mastercard, Visa, eBay e Stripe era composta da 28 soci. Ciascun socio partecipa all’iniziativa con 10 milioni di dollari, che costituiranno il fondo al quale sarà agganciato il valore di Libra. Secondo Facebook Libra semplificherà gli acquisti online e lo scambio di denaro tra miliardi di persone. E’ attesa per oggi la nomina del board dell’associazione mentre il 23 ottobre Mark Zuckerberg parlerà di Libra di fronte a una commissione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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