Intelligenza artificiale a bordo del 5G, Italtel nel progetto europeo AI@Edge - CorCom

STRATEGIE

Intelligenza artificiale a bordo del 5G, Italtel nel progetto europeo AI@Edge

L’azienda fra i 6 partner italiani del programma che punta a creare una piattaforma di automazione della rete a prova di sicurezza e privacy. Allo studio soluzioni-pilastro per l’evoluzione del Next Generation Internet

15 Apr 2021

L. O.

Portare applicazioni di Intelligenza artificiale e di Machine learning al bordo della rete, per sfruttare in modo efficiente le capacità di elaborazione dell’Edge computing e integrare tecnologie cloud e 5G in modalità sicure e rispettose della privacy. E’ questo l’obiettivo di AI@Edge, progetto triennale europeo di ricerca nel contesto di Horizon2020. Coinvolti 19 soggetti tra industrie, università e istituti di ricerca di 8 diversi paesi.

Anche Italtel è della partita insieme ad altre 5 società italiane. L’azienda infatti guida e coordina le attività relative all’analisi e alla definizione dei requisiti dei casi d’uso, nonché quelle relative alla loro integrazione, validazione e benchmarking. Inoltre, Italtel contribuirà alla definizione, sviluppo e integrazione della piattaforma di automazione della rete, concentrandosi sull’implementazione di tecniche di accelerazione hardware volte ad aumentare l’efficienza delle risorse durante l’esecuzione di applicazioni AI/ML in ambiente edge.

Intelligenza artificiale per Industria 4.0

I sistemi di intelligenza artificiale sono considerati l’elemento chiave della quarta rivoluzione industriale e la Commissione Europea ha sottolineato più volte come le reti ad alte prestazioni, intelligenti e sicure siano fondamentali per lo sviluppo e l’evoluzione del Next Generation Internet. Questo obiettivo è stato confermato dall’associazione 5G-PPP, l’iniziativa congiunta tra la Commissione Europea e l’industria Ict europea che ha messo al centro delle proprie priorità reti e servizi intelligenti, ritenuti essenziali per la trasformazione digitale di tutti i settori economici e sociali, in particolare per l’abilitazione dei cittadini europei a una cittadinanza digitale sicura.

WEBINAR
[WEBINAR] Scopri come valutare la possibilità di gestire come capex i costi dei servizi cloud

Obiettivo soluzioni cloud-native

Il progetto europeo punta a fornire una piattaforma di automazione della rete che possa essere utilizzata per sviluppare e distribuire applicazioni “cloud-native” abilitate all’intelligenza artificiale. Inoltre, punta a promuovere la visione di una nuova generazione di applicazioni che si possono ottenere attraverso il concatenamento di Funzioni di Intelligenza Artificiale, così come a progettare e validare la gestione sia della rete che dei servizi (inclusa l’orchestrazione delle AIF) in una visione integrata.

Le soluzioni sviluppate nel progetto saranno dimostrate attraverso l’implementazione di quattro casi d’uso che fungeranno da framework di convalida.

I partner del programma

I 19 partner sono: Fondazione Bruno Kessler, Centro Ricerche FIAT, Politecnico di Milano, Athonet, Telecom Italia, Italtel (Italia); Research Institute of Sweden, Ericsson AB, University of Lund (Svezia); Athos Spain, Fundacio Privada I2CAT, AeroTools UAV S.L.(Spagna); Deutsches Forschungszentrum fur Kunstliche Intelligenz Gmbh, Safran Passenger Innovations (Germania); Conservatoire National des Arts et Metiers, Institut National de Recherche en Informatique et Automatique (Francia); Institute of Communication and Computer Systems (Grecia); Eight Bells (Cipro); Software Radio Systems (Irlanda).

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4