Competenze future proof, nasce Samsung Smart Things - CorCom

IL PROGETTO

Competenze future proof, nasce Samsung Smart Things

Intelligenza artificiale, Iot, soft skill alla base del nuovo percorso gratuito di formazione riservato ai talenti nelle discipline Stem. Si parte con l’Università Aldo Moro di Bari: seguiranno Salerno e Pisa

04 Dic 2020

L. O.

Accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione, per “trasformare il futuro in presente e aprire nuovi scenari professionali in ambito digitale”. E’ questo l’obiettivo del nuovo progetto Samsung Smart Things rivolto da Samsung Electronics Italia agli atenei. L’iniziativa prende il via con la collaborazione dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, a cui seguiranno le Università di Salerno e Pisa.

Samsung Smart Things rientra nel progetto di Samsung Innovation Camp, sviluppato da Samsung Italia in collaborazione con Randstad e nato con l’idea di accompagnare gli studenti delle università pubbliche italiane in un percorso formativo sull’innovazione.

Formazione per profili Stem

L’azienda, in collaborazione con l’Università di Bari, metterà a disposizione l’esperienza e la competenza dei propri ingegneri per aiutare gli studenti a fare emergere il proprio potenziale.

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Indirizzato agli studenti dell’area tecnico-scientifica, Samsung Smart Things fornisce le competenze nelle aree dell’Intelligenza Artificiale, Internet of Things, e soft skills trasversali utili per guidare la trasformazione digitale che sta rivoluzionando il mondo del lavoro. Tutti gli studenti con profili Stem regolarmente iscritti ai corsi di laurea triennale dell’università, interessati a prendere parte al progetto Samsung Smart Things, potranno iscriversi al test di ammissione a partire da lunedì 7 dicembre.

Dettagli e finalità del progetto

Il principale obiettivo sarà quello di integrare la formazione universitaria attraverso la tecnologia e l’innovazione digitale. Gli studenti potranno approfondire l’applicazione delle tecnologie di frontiera nel mercato dei prodotti Consumer Electronics, conoscere il Cloud e l’importanza dei Big Data, accrescere le proprie conoscenze su Machine Learning e Deep Learning, e potenziare le competenze di ideazione, gestione progettuale e problem solving.

Ogni studente di Samsung Smart Things avrà la possibilità di creare un mix vincente tra i concetti appresi durante il proprio percorso di studi universitari e le competenze acquisite grazie a questo progetto.

Il corso prevede 100 ore di lezioni online, 65 ore di lezioni in aula presso l’università e 80 ore di sviluppo di un project work in team. I migliori 5 studenti, classificati in base al punteggio ottenuto nel project work e nel test finale del corso, riceveranno un riconoscimento economico.

Digital e soft skill al centro dei corsi

“Con Samsung Smart Things – spiega Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia – cerchiamo di fornire agli studenti strumenti utili e competenze aggiornate per affrontare al meglio il mondo del lavoro, sempre di più alla ricerca di professionisti dotati del giusto mix tra soft skill e competenze digitali. In questo contesto, siamo entusiasti di avviare questa nuova esperienza in collaborazione con l’Università di Bari, con l’obiettivo di fornire ai giovani studenti la possibilità di essere ancora più qualificati e competitivi per diventare i futuri protagonisti della trasformazione digitale”.

“Il corso Smart Things – dice Stefano Ferilli responsabile della convenzione Smart Things per l’Università di Bari – di cui siamo lieti di essere gli apripista, esprime perfettamente il nostro desiderio di coniugare la formazione universitaria con gli sbocchi professionali, e rappresenta un’opportunità preziosa per gli studenti migliori dei nostri corsi di laurea di affinare e completare le loro competenze”.

Come funziona il corso

Il corso è gratuito e vengono ammessi solo i migliori 25 studenti sulla base del risultato di un test di ammissione. Potranno accedere al test di ammissione solo gli studenti con profili Stem regolarmente iscritti ai corsi di laurea triennale dell’università. Per saperne di più è necessario consultare il bando pubblicato dall’Università di Bari. Il test riguarderà tematiche legate alla logica di programmazione e alla conoscenza di base dell’IA e dell’IoT.

Il corso si svolgerà presso l’Università di Bari nei mesi di febbraio e marzo 2021, per concludersi con lo svolgimento del project work finale e la selezione dei migliori 5 studenti ad aprile 2021.

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