Lavoro e tecnologia, i millennial "spingono" sull'innovazione - CorCom

IL RAPPORTO

Lavoro e tecnologia, i millennial “spingono” sull’innovazione

I dati dello studio Lenovo: oltre la metà delle persone vede nel tech una leva per maggiori possibilità di impiego e lavori meno noiosi. Rimane la paura della perdita di posti di lavoro. Ma tra i più giovani prevale l’ottimismo

10 Dic 2019

L. O.

E’ quasi un fifty-fifty a riassumere le aspettative dei lavoratori nei confronti della tecnologia: il 58% delle persone è convinto che la tecnologia stia già contribuendo a creare ambienti di lavoro più inclusivi contro l’8% degli intervistati in disaccordo. Ed è sempre un 58% a ritenere che la tecnologia aiuti le persone a trovare lavori migliori e opportunità di avanzamento di carriera. Ancora, il 52% delle persone è contento che l’Intelligenza artificiale si prenda carico della parte “noiosa” del loro lavoro, mentre i contrari sono meno della metà (20%).

Emerge dallo studio globale Lenovo condotto su un campione di 15mila persone in diversi Paesi del mondo fra cui l’Italia rileva che, a fronte di un 51% che esprime preoccupazione che le nuove tecnologie possano “eliminare i loro posti di lavoro”, vi è altrettanto ottimismo attorno alle potenzialità dell’automazione. Ad esempio, il 52% dice di essere “estremamente” o “molto interessata” alla possibilità che l’automazione si prenda carico degli aspetti più tediosi del loro lavoro, inclusi gli adempimenti burocratici (45%), timesheet e fatture (39%), pulire e organizzare (37%) e prendere appunti (36%).

Lavoro e tecnologia, la spinta dei millennial

“La nuova generazione di lavoratori, che si aspetta metodi di lavoro più flessibili, è cresciuta con dispositivi tecnologici “always-on” e ne sta promuovendo una rapida adozione negli ambienti di lavoro, sfumando di fatto la linea di demarcazione fra tecnologie consumer e aziendali – dice Dilip Bhatia, Vp, User and Customer Experience di Lenovo -. La ricerca mostra un diffuso ottimismo per il potenziale ancora inespresso delle tecnologie intelligenti nel rispondere alle esigenze future della forza lavoro – dagli smart office ai dispositivi di produttività ultraportatili, fino agli strumenti di videoconferenza. Crediamo che la visione di Lenovo di arricchire e migliorare le vite delle persone attraverso le tecnologie intelligenti – espressa dal nostro claim “Smarter Technology for All” – rappresenti un passo nella direzione giusta per incontrare le esigenze della forza lavoro di domani”.

WHITEPAPER
Smart Facility Management: scopri le soluzioni digitali per un approccio data-driven
Blockchain
Intelligenza Artificiale

Vi sono numerosi altri aspetti positivi della tecnologia e del suo ruolo sul posto di lavoro condivisi a livello mondiale, come ad esempio la capacità di migliorare le opportunità e la qualità del lavoro. Il 58% delle persone è convinto che la tecnologia aiuti le persone a trovare posti di lavoro qualificati, con picchi del 75% in Cina, 73% in India e 72% in Messico.

Analogamente, il 56% del campione crede fortemente nel fatto che la tecnologia faciliti i loro avanzamenti di carriera. Questo è risultato particolarmente vero fra i lavoratori in India (85%), Messico (74%) e Brasile (72%).

Inoltre, metà delle persone ritiene che gli smart device consentano loro di risparmiare almeno 30 minuti al giorno grazie alla maggiore rapidità ed efficienza con cui consentono di svolgere certe attività.

Per quanto riguarda la responsabilità sociale d’impresa, vi è la convinzione condivisa che le aziende di tecnologia debbano contribuire al bene comune, con un 30% che afferma che il loro ruolo primario debba essere di rafforzare le economie e creare nuovi posti di lavoro.

“È legittimo nutrire preoccupazioni sull’impatto delle tecnologie sui lavoratori, ma è altrettanto facile non tenere conto delle cose che i nostri dispositivi fanno per rendere più facile e appagante il nostro lavoro – dice Bob O’Donnell, Presidente e Chief Analyst di TechNalysis Research -. I vantaggi offerti dai dispositivi tecnologici hanno un impatto più profondo che mai sul nostro modo di lavorare. In futuro renderanno i nostri ambienti di lavoro ancora più interessanti e produttivi”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA