IL REPORT

Non solo biometria, negli aeroporti cinesi “decolla” l’intelligenza artificiale

Secondo Sita entro il 2022 agenti virtuali e chatbot sostituiranno gli operatori umani nell’88% dei desk. Blockchain e dispositivi mobili tra le priorità degli operatori

Pubblicato il 05 Dic 2019

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Non solo sistemi di biometria per i gate d’imbarco, come già succede oggi. Entro il 2022 ci saranno anche agenti virtuali e chatbot al posto degli operatori ai desk aeroportuali in Cina. E’ la stima che emerge dal report China IT Insights di Sita, fornitore globale di tecnologie per il trasporto aereo, secondo cui l’88% delle compagnie aeree e degli aeroporti in Cina guarda all’Intelligenza Artificiale come a una tecnologia chiave per fornire un’”esperienza di viaggio” più personale.

Si tratterà di un’ulteriore impennata dell’uso di AI in Cina, dove già oggi quasi la metà delle compagnie aeree (43%) ha implementato servizi di customer service basati sull’IA. Si tratta di investimenti che rispondono alla domanda di assistenti digitali del 40% dei passeggeri di aerolinee e scali cinesi.

“Aeroporti e compagnie aeree in Cina vantano una lunga esperienza nell’adozione di tecnologie e soluzioni self-service – dice May Zhou, Vp e Gm di Sita Cina -. Grazie all’AI saranno in grado di fornire più servizi, più veloci e a un numero maggiore di persone”.

Biometria al decollo negli aeroporti cinesi

Le nuove tecnologie stanno rapidamente affermandosi nel mercato delle soluzioni aeroportuali. Gate di imbarco self-service biometrici sono attivi nel 27% degli scali; in soli tre anni il dato salirà al 66%. E più della metà degli scali ha in previsione l’utilizzo di un singolo token biometrico per tutti i checkpoint durante il viaggio. Il 60% delle compagnie aeree prevede di adottare la biometria entro i prossimi tre anni.

Non basta: entro il 2022 le compagnie aeree e del 93% degli aeroporti cinesi investiranno in servizi via mobile. Oggi le aerolinee forniscono già servizi mobile che includono ricerca voli, offerte, check-in, notifiche sullo stato del volo. Una compagnia su cinque utilizza i dispositivi mobili anche per vendere ai passeggeri giornali, riviste, film e TV.

Inoltre gli aeroporti in Cina incoraggiano i passeggeri a usare smartphone e tablet per i pagamenti: quasi tre scali su quattro consentono ai viaggiatori di acquistare servizi aeroportuali pagando “cashless” tramite mobile.

Anche la blockchain rappresenta un’altra area chiave di investimento delle compagnie aeree cinesi: solo il 24% ha in piano iniziative e sperimentazioni per questa tecnologia, ma entro il 2022 il dato salirà all’80%.

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