Nuova TV digitale, 180 canali in campo con la parabola Tivùsat: ecco come funziona - CorCom

LA SVOLTA

Nuova TV digitale, 180 canali in campo con la parabola Tivùsat: ecco come funziona

Nessun passaggio a nuovi apparecchi o decoder con l’utilizzo della piattaforma satellitare gratuita italiana. A quota 4.4 milioni le smart card già attivate. Vediamo come procedere step by step

03 Dic 2021

L. O.

Switch-off del digitale terrestre, Italia a metà del guado della “grande manovra” – qui tutti gli step iniziata ufficialmente il 1 gennaio 2020 con l’avvio dei lavori per liberare le frequenze della banda 700 MHz, occupata finora da alcuni canali televisivi e che in futuro servirà per il 5G: meno frequenze, quindi “spazio” ridotto.

Quali sono i passaggi da fare

Dal punto di vista tecnico, è necessario passare ad altri sistemi di codifica, ovvero l‘Mpeg-4 e Dvb-T2. Dal 20 ottobre è cambiato il modo in cui vengono codificate immagini e audio dei vari canali: è stato abbandonato lo standard Mpeg-2 per passare all’Mpeg-4, un formato ad alta qualità.

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Per continuare a guardare la tv ? Lo spiega Tivùsat, la piattaforma satellitare gratuita italiana. I televisori comprati prima del 2017 dovranno dotarsi di un decoder digitale o non potranno più ricevere il segnale.

In alternativa si dovrà comprare un nuovo televisore compatibile con lo standard Dvb-T2 oppure optare per Tivùsat. Dal punto di vista pratico, vuol dire che nel giro di alcuni  mesi milioni di televisori diventeranno obsoleti e non trasmetteranno più nulla.

Molti telespettatori se ne sono già accorti: il 20 ottobre è avvenuto il primo mini switch-off, che ha comportato l’oscuramento, per i televisori più datati, di 15 canali.

Il prossimo passaggio tecnologico

Inoltre dal 2023 ci sarò l’altro passaggio tecnologico, con l‘abbandono definitivo dello standard di codifica Dvb-T1. In questa fase assistiamo al lento spegnimento dei vecchi canali (e in alcuni casi al momentaneo abbassamento della risoluzione) in vista dell’attivazione di un nuovo bouquet.

Tivùsat il proprio switch off l’ha già fatto, il bouquet in alta definizione visiva e sonora è già testato. Nata oltre 10 anni anni fa, la piattaforma vanta già 4.402.000 smart card attivate dagli utenti e l’Auditel stima oltre 2.500.000 famiglie attive sulle prime case. Stiamo parlando di oltre 6 milioni di individui, circa il 10% dello share totale. La piattaforma è in grado di raggiungere tutto il territorio nazionale e trasmette dai satelliti Hotbird della flotta Eutelsat (13 Est).

Come accedere alla piattaforma satellitare

Per entrare nel mondo di Tivùsat basta installare una parabola, acquistare un dispositivo certificato Tivùsat (decoder o Cam per i televisori di nuova generazione) e attivare (tramite call center dal sito web o dall’applicazione “Tivu’ la Guida”) la smartcard che si trova all’interno della scatola del dispositivo.

I telespettatori di Tivùsat – sottolinea ancora la piattaforma – hanno a disposizione 180 i canali (tra tv e radio), di cui 60 in HD (mentre il digitale terrestre si ferma più o meno a una decina).

Sono in alta definizione tutti i canali Rai, tutti quelli free del gruppo Discovery, Cielo e Tv8 del gruppo Sky, gran parte dei canali Mediaset e tanti altri internazionali. In piu’ sono presenti sette canali in 4K, tra i quali Travel Xp, Museum, My Zen Tv e Rai 4K, il canale Rai in ultra HD attivo 24 ore su 24 che programma anche grandi eventi sportivi, fiction e documentari.

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