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LA STRATEGIA

Disney verso il divorzio da Netflix: lavora a un on demand tutto suo

La piattaforma per la distribuzione di contenuti in streaming potrebbe vedere la luce nel 2019. Anticipata, già nel 2018, da una versione dedicata allo sport con la produzione di Espn

09 Ago 2017

A.S.

Nei piani di Disney per i prossimi anni c’è la prospettiva di dare vita a una nuova piattaforma per la distribuzione dei contenuti in streaming. Una strategia che comporterà per il colosso statunitense l’interruzione della distribuzione su Netflix, per dare più valore alla propria offerta.

La roadmap è già per sommi capi disegnata, e dovrebbe portare al lancio nel 2018 di un servizio di streaming per gli eventi sportivi, basato sulla programmazione di Espn, e nel 2019 allo sbarco sul mercato della vera e propria piattaforma Disney. La conseguenza di questa strategia, così come annunciato dall’azienda, sarà la sospensione della distribuzione dei contenuti di nuova realizzazione, a partire dal 2019, sulle piattaforme concorrenti, a partire da Netflix. Proprio ieri, intanto, la piattaforma fondata da Reed Hastings ha annunciato il suo primo takevoer in 20 anni, con l’acquisizione della casa di produizione di fumetti Millarworld.

Per portare a termine il proprio piano Disney sta intanto procedendo con una serie di acquisizioni, come quella di BamTech, società specializzata nello streaming nata come “interactive media company” della Major League Baseball, la lega del baseball statunitense.

Quanto più in generale al servizio “firmato” Espn, lo streaming metterà a disposizione degli utenti la copertura su circa 10mila eventi sportivi live, tra i quali quelli dei massimi campionati Usa di baseball, Hockey, Calcio, i tornei di tennis del grande slam e le manifestazioni sportive del circuito dei college. Sarà possibile anche, nella nuova versione dell’app di Espn, pagare prezzi ridotti per pacchetti personalizzati basati su singoli sport.

Il servizio a marchio Disney che dovrebbe vedere la luce nel 2019 è invece destinato a diventare l’unico contenitore, sul territorio statunitense, per poter accedere n demand ai contenuti prodotti da Disney e Pixar, compresi quelli che saranno in uscita proprio nel 2019 come Toy Story 4, il sequel di Frozen e i remake del Re leone.

Per rendere più appetibile la nuova piattaforma Disney ha anche in programma di mettere in campo “significativi investimenti” sulla produzione di contenuti originali come film, show per la Tv, contenuti brevi e altri prodotti pensati ad hoc, oltre a rendere disponibile l’intera libreria Disney e Pixar. Il servizio, oltre che sull’App dedicata, potrà essere distribuito nei piani di Disney anche attraverso le piattaforme di Pay Tv.