Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

LA RICERCA

Teenager italiani in fuga da Facebook, il 53% degli utenti è over 35

Con una diminuzione di iscrizioni pari al 5% gli under 18 sono l’unica fascia di età che decresce. Sensibile aumento per gli utenti tra i 45 e i 55 anni. L’esperto di social Vincenzo Cosenza: “Aumenteranno sempre più le connessioni da mobile”

30 Mag 2017

A.S.

I teenager italiani, e per la precisione i giovani fino a 18 anni, si iscrivono a Facebook meno di quanto facessero due anni fa. E si tratta dell’unica fascia d’età che registra un andamento negativo, di fronte a una generalizzata crescita di iscritti. E’ quanto emerge dalle rilevazioni effettuate da Vincenzo Cosenza, esperto di social media, che ha utilizzato per il suo monitoraggio Facebook Advertising su una base di 30 milioni di utenti attivi al giorno, dei quali 28 milioni di mobile, di cui aveva parlato nei giorni scorsi Luca Colombo, country manager di Facebook in Italia.

Dalle rilevazioni emerge che in Italia il 53% degli utenti di Facebook ha più di 35 anni, e che cresce sensibilmente la fascia di iscritti tra i 45 e i 55 anni. Per il resto, a eccezione degli under 18, anche tutte le altre fasce d’età aumentano. C’è un incremento del 10% per gli utenti tra i 19 e i 24 anni e tra i 30 e 35 anni, mentre aumenta del 14% quella dei 36-45enni. Questa è anche la parte più numerosa in termini assoluti con oltre 7 milioni di iscritti. Infine, i 25-29enni crescono del 19%, mentre il massimo incremento si deve alle fasce più in elevate: i 46-55enni aumentano del 21% e soprattutto gli ultra 55enni che allargano la rappresentanza del 29%.

“Oramai Facebook è destinato a rimanere nella dieta mediatica degli italiani – afferma Cosenza – Continua a crescere ogni anno, al momento l’unico limite per la crescita è l’accesso a internet nel nostro paese. E aumenterà sempre di più anche il dato degli utenti da dispositivi mobili, di cui sono forti utilizzatori gli italiani”.

Articolo 1 di 3