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IL CASO

Toshiba taglia fuori Western Digital dai suoi piani chip

La compagnia giapponese annuncia un investimento da 1,8 miliardi per l’upgrade delle linee di produzione. Il colosso Usa: “Abbiamo il diritto di partecipare all’operazione”. Una nuova battaglia che rischia di rallentare ulteriormente la vendita del core business

03 Ago 2017

Andrea Frollà

Toshiba prepara un investimento nell’upgrade delle linee di produzione delle memorie flash che non coinvolgerà il suo partner Western Digital. E questo rischia di far andare per le lunghe la vendita del core business del colosso giapponese al consorzio pubblico-privato. La compagnia, riporta Reuters, ha annunciato la nascita di una nuova unità di produzione a Yokkaichi con un investimento da 1,76 miliardi di dollari che però non contempla la partecipazione della compagnia statunitense, con cui attualmente gestisce alcune attività produttive proprio nello stabilimento che Toshiba vuole ammodernare. Le due società non hanno infatti trovato un accordo sulle cifre e la compagnia nipponica ha deciso di procedere da sola.

I rapporti tra i due gruppi sono diventati tesi dopo la scelta dei vertici di Toshiba di affidare l’esclusiva nella vendita dei chip al consorzio formato dal fondo di investimento statunitense Bain Capital, dalla Banca di sviluppo del Giappone e dall’Innovation Network Corporation of Japan. Western Digital, tagliata fuori dalla corsa, si è messa di traverso facendo ricorso alla giustizia e appellandosi al fatto che qualsiasi operazione di vendita avrebbe bisogno del suo lasciapassare. L’effetto diretto dell’avvio della battaglia legale è stato un rallentamento della trattativa esclusiva, con i fondi pubblici e privati che hanno chiesto a Toshiba di risolvere questa disputa per poter procedere alla chiusura dell’affare da circa 18 miliardi (nato per coprire il buco di bilancio monstre) senza alcun intoppo. Un altro rallentamento, dopo la recente richiesta del piano B da parte di banche e investitori.

L’upgrade dello stabilimento di Yokkaichi che la società giapponese vuole realizzare in solitaria ha irritato fortemente Western Digital, che si è detta comunque determinata a partecipare all’investimento. “Gli accordi di joint venture ci dà il diritto di partecipare all’investimento ed è esattamente ciò che faremo”, si legge in una nota firmata dal colosso Usa. L’avvio della nuova linea di produzione, che dovrebbe aprire la prossima estate, produrrà chip innovativi che sfrutteranno la nuova generazione di tecnologie 3D. Western Digital permettendo.

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